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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 527
RAGUSA - 04/09/2017
Redazionale - Andata in archivio con il consueto successo

Numeri record per la quarta edizione di Birrocco

Migliaia le presenze Foto Corrierediragusa.it

Una Ragusa al gusto della birra artigianale per una tre giorni da migliaia di presenze. Si conclude con un nuovo riconfermato successo la quarta edizione di Birrocco, il festival che ha omaggiato le craft beer in un fine settimana davvero da gustare. Un tripudio del gusto, con l’eccellenza gastronomica locale e non solo e la qualità delle birre presenti, ma anche del divertimento con un programma ricco che ha fatto vivere la città sotto un’atmosfera diversa, fatta di buona musica e fascino barocco.
Grandi protagonisti ovviamente i birrifici artigianali ospiti che hanno presentato le loro migliori birre, spiegandone le caratteristiche e il processo di preparazione e svelandone anche simpatiche curiosità. I birrifici presenti sono stati Alveria, Bruno Ribadi, Dea Mater, Epica, Lariano, Mastino, Paul Bricius, Rock Brewery, Sud Est, Tarì, Trimmutura, Yblon. Realtà giovani o più «storiche», aziende più o meno grandi, accomunate dalla grande passione di fare birra artigianale di qualità, secondo le antiche ricette di origine. Tanti i birrifici provenienti dalla Sicilia, ma anche da altre regioni italiane che hanno scelto Birrocco come vetrina di prestigio per fare apprezzare le loro produzioni ad un pubblico sempre più attento, esigente e competente che vuole «bere bene» pur sempre con la giusta moderazione.

Fiore all’occhiello anche per questa edizione i laboratori del gusto che hanno permesso di conoscere più da vicino alcune delle birre artigianali presenti al festival e le loro realtà produttive. A condurli con competenza e divertente coinvolgimento gli esperti Marco Tripisciano di Mondobirra, Simone Cantoni di Fermento Birra e Manila Benedetto di Unionbirrai che hanno spiegato le varie produzioni, le cui proprietà sono state esaltate da squisiti abbinamenti culinari, grazie ai piatti preparati dallo chef Stefano Cilia e dal team che lo ha collaborato. Quasi 200 i partecipanti nei tre giorni.

Un festival che ha saputo poi offrire qualità anche in termini di intrattenimento grazie ad una carrellata di ospiti di fama nazionale che hanno intrattenuto e fatto scatenare con la loro musica ogni sera fino a notte fonda i tantissimi presenti: piazza Libertà, dove è stato allestito il palco principale, e la via Roma, hanno accolto migliaia di spettatori per una grande festa. Molto soddisfatti gli organizzatori che per il quarto anno consecutivo sono riusciti a trasformare in questi tre giorni Ragusa nella capitale italiana della craft beer, mostrando un impegno sempre in crescita per un’offerta che continua a stupire.

Foto Giulio Bellomia