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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1392
RAGUSA - 26/09/2016
Redazionale - Presenti 12 birrifici artigianali, visitatori hanno avuto 104 birre di gusti vari

Birrocco fa il pieno nel segno di qualità e innovazione

La terza edizione della manifestazione ha rivitalizzato il centro storico per 3 giorni Foto Corrierediragusa.it

Ha chiuso i battenti, dopo un fine settimana caratterizzato da migliaia di presenze, la terza edizione di Birrocco, il festival dedicato alla birra artigianale che da venerdì ha animato il centro di Ragusa. Una manifestazione in grande crescita, curata da Ideology, che negli anni ha saputo omaggiare, esaltare e diffondere la cultura della craft beer e il mondo che ruota attorno alla sua produzione. 104 le birre artigianali presenti, alcune davvero particolari e innovative, come quella al carrubo, al fico, al fiore del fico d’india, ai grani antichi, alle fave di cacao, al sambuco, che hanno piacevolmente stupito i tantissimi visitatori, tra esperti e curiosi, dando loro la possibilità di conoscere le numerose eccellenze birraie che uniscono tradizione e innovazione, piccole realtà produttrici che con impegno, e spesso tanti sacrifici, lavorano ogni giorno per offrire al pubblico prodotti sempre più di qualità. «Bere bene» è stato lo slogan dei laboratori del gusto, grande novità di questa edizione che ha ricevuto l’adesione di tantissimi, ogni turno delle tre giornate ha registrato il sold out, e che hanno permesso di conoscere 4 diverse birre presenti al festival, abbinate a 4 piatti gourmet preparati sul momento dalle sapiente mani dello chef Massimo Brugaletta, mentre via skype seguiva lo chef Stefano Cilia. I laboratori, che si sono tenuti alla Unipegaso di Ragusa, sono stati condotti magistralmente dai due grandi, e molto simpatici, esperti del settore Marco Tripisciano e Simone Cantoni che hanno saputo spiegare e coinvolgere con aneddoti e la loro ampia competenza il pubblico degli incontri. Dodici i birrifici che con i loro stand allestiti in piazza Libertà (foto) e in viale del Fante hanno fatto degustare per tutto il fine settimana i loro prodotti, accanto ai chioschi dedicati a vere e proprie prelibatezze gastronomiche.

Birrocco ha inoltre saputo coniugare il gusto alla buona musica e al puro divertimento con tantissimi ospiti in programma. Venerdì seguitissimi protagonisti sono stati Marco Guastella World Music, i Not The Fonda, i Babil on Suite, gli Onorata Società in piazza Libertà, ma anche gli Strike e i Long Hair in Three Stage che si sono esibiti sul palco di viale del Fante. Sabato grandissima serata con il super ospite di questa edizione Dj Aladyn da Radio Deejay, ma anche con tutti gli altri artisti che si sono alternati sui due palchi: Yves Klein, Nikki Corallo, Maurizio Lessi, Giovanni Massari, Eugenio Ferrara e Angelo Ferreri hanno fatto scatenare il pubblico di piazza Libertà, mentre i Ltg Leadtogold, i Supersonic Heroes e i Before We Die si sono esibiti in viale del Fante. La pioggia di domenica pomeriggio ha però costretto a ridurre il programma della serata, impedendo lo svolgimento del «Birrocco Music Contest».

«Anche quest’anno siamo riusciti a centrare l’obiettivo che resta sempre quello di rivitalizzare il centro storico – dice Davide Savasta, presidente di Ideology – Abbiamo utilizzato piazza Libertà e viale del Fante per i palchi e gli stand ma con piacere va notato che anche le vie limitrofe, come via Roma e via Coffa, hanno avuto sabato sera una buona affluenza di pubblico, segno che quando c’è un’offerta in centro storico si riesce a catalizzare la giusta attenzione da parte del pubblico». Infine, altra grande e dal pubblico graditissima novità di questa edizione è stata la possibilità di seguire il festival a 360° grazie ad una visione virtuale completa, garantita dall’azienda Eyeora. Indossando un visore con filmanti a 360°, si veniva catapultati direttamente sui palchi del Festival per un divertimento assoluto.