Sulle variazioni di bilancio è già polemica. Il presidente Franco Antoci e la giunta hanno proposto uno schema che non va giù a maggioranza ed opposizione. Dei 550 mila euro da destinare ai vari capitoli di bilancio mancano i soldi per l’università e per alcuni servizi sociali, come i fondi per le società onlus ed è subito polemica. Il gruppo Pdl in particolare eccepisce sui soldi da destinare all’università. Il presidente Antoci, tra l’altro componente del Consorzio universitario che ha un debito di quasi un milione e mezzo con l’ateneo, non ha trovato il modo di inserire i 350 mila euro che si era impegnato ad accantonare per soddisfare le aspettative dello stesso Consorzio e dell’Università.
Dice il Pdl: «La manovra propostaci dall´amministrazione in conferenza dei Capi Gruppo, non fa minimamente riferimento alle somme che l´Ente si è impegnato a dare al Consorzio Universitario e ciò ci impedisce di essere sereni e ci fanno presupporre un nuovo ed ostile atteggiamento nei confronti della nostra comunità Iblea da parte del Rettore Recca, il quale utile strumento di massacro verso la nostra terra, non vede l´ora di privarci anche dell´ultimo fardello universitario rimasto e cioè: la facoltà di lingue». Nella proposta dell’amministrazione Antoci i fondi a disposizione sono stati destinati ai servizi igienico personali degli studenti portatori di handicap, ai servizi ed alle strutture scolastici, al progetto Spiagge sicure ed al servizio di pulizia che l’ente deve assicurare nelle varie strutture di sua pertinenza.