Incassata la disponibilità del Ministero dell´Economia per il finanziamento della somma necessaria per garantire l´assistenza al volo per il presidente della provincia Franco Antoci si pone subito la questione viabilità.
Perchè la provincia non si è mai adoperata per dotare l´aeroporto di strade d´accesso degne di tal nome? Quelle attuali sono poco più che delle "trazzere". Alla faccia della "strategia". Antoci è presidente della provincia dal 2001. I lavori per l´aeroporto sono cominciati tre anni dopo. E ancora oggi, invece di dotare il territorio di strade all´altezza, si pensa a protestare sotto il balcone di Tremonti a Roma. Forse, quando ritornerà a casa, Antoci potrebbe anche accarezzare l´idea di protestare sotto il suo, di balcone, a palazzo di viale del Fante.
NINO MINARDO RICEVE UNA NOTA DA MATTEOLI
Il deputato nazionale del Pdl Nino Minardo ha ricevuto direttamente dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, una nota nella quale esplicita ancora una volta l’assoluta volontà del Governo centrale di dare seguito e compimento al sistema infrastrutturale della provincia di Ragusa.
"Il Ministro Matteoli - dice Minardo - specifica prima ogni atto già prodotto perché si arrivasse alla definizione dell’intervento dello Stato sul finanziamento per la Ragusa-Catania, mentre per quanto concerne l’aeroporto di Comiso ribadisce tutti i passaggi già consumati nel 2010 e che permetteranno l’apertura dello scalo: dal riconoscimento dell’interesse nazionale, al completamento delle opere infrastrutturali e sino all’apposito decreto interministeriale che ha garantito la destinazione ad aviazione civile dei beni del demanio non più funzionali ai fini militari, la loro assegnazione in uso gratuito al comune di Comiso (oggetto stamattina di un incontro specifico al comune casmeneo) e che i servizi di assistenza per la navigazione aerea venissero garantiti dall’Enav.
Atti grazie ai quali dal dicembre 2010 l’aeroporto di Comiso ha assunto lo stato giuridico di aeroporto civile aperto al traffico civile. Ma nutro particolare soddisfazione per il fatto che il Ministro Matteoli ha ribadito la convinta volontà del nostro Governo - conclude Minardo - a completare tutti i passaggi, annunciando anche di avere già convocato una riunione presso il suo Dicastero con Enac ed Enav per definire l’iter verso l’apertura definitiva dello scalo e di avere già prospettato al Ministro Giulio Tremonti le modalità per avere le risorse che consentano, in fase d’avvio, le risorse per le attività d’assistenza dell’Enav".