Incapace, o in malafede. Non lascia scampo Silvio Galizia nei confronti dell’assessore al bilancio Giovanni Di Giacomo, Udc. Galizia, Pdl, ha annunciato «la presa di distanza dall´atteggiamento dell´assessore Di Giacomo, perché non vogliamo essere partecipi del suo fallimento come amministratore riguardo ad uno strumento fondamentale, quale il bilancio di previsione».
Lo scontro nasce dalla mancata approvazione del conto consuntivo 2010 e, di conseguenza, del bilancio di previsione 2011. Il primo atto andrebbe approvato entro il 30 aprile, mentre per lo strumento di pianificazione finanziaria c´è ancora tempo, ma per Silvio Galizia, «non è giustificabile la mancata approvazione». Per il capogruppo del Pdl, dunque, «non si capisce se si tratti di incapacità dell´assessore al ramo, 0 di malafede. Fatto sta che il forte ritardo per la mancata approvazione dello strumento finanziario rischia di mettere in cattiva luce l´operato del consiglio che, sino ad oggi ha lavorato bene. È incomprensibile che il bilancio non sia ancora approdato in seconda commissione, prima di essere proposta nell´aula consiliare».
La giunta di Franco Antoci in effetti ha approvato il bilancio di previsione il 5 aprile scorso, ipotizzando una manovra di quasi 228 milioni di euro, di cui 37 milioni di spese correnti e 176 milioni per investimenti da finanziare attingendo a finanziamenti comunitari, statali e regionali. Uno strumento che prevede, rispetto allo scorso anno, minori trasferimenti statali per ben 2 milioni e 700 mila euro.
E’ stato anche approvato il piano consuntivo 2010 che prevede un attivo di gestione di un milione e 700 mila euro, per attività non ripetitive. Dice l’assessore Di Giacomo: Siamo uno dei primi enti, se non il primo in assoluto in Sicilia, ad aver approvato il consuntivo 2010. Un risultato che ci consente di programmare con tempismo anche eventuali emendamenti da presentare al bilancio di previsione 2011».
A Galizia l’assesore manda poi a dire che :»A fronte di una difficoltà oggettiva, come i tagli statali, siamo riusciti a tempo di record a varare le due importanti manovre finanziarie. Il comportamento del capo del Pdl non è quindi in linea con gli sforzi che la giunta sta compiendo. In questo momento, mi aspetterei segnali di compattezza. Invece, prendo atto che qualcuno vuole remare contro e che la posizione del Pdl non è compatta, poiché il presidente del consiglio provinciale è informato di tutti i passaggi compiuti. Quelle del capogruppo sono solo fughe in avanti. Resta il fatto che la Provincia è uno dei primi enti, come giunta, ad aver approvato sia il consuntivo 2010 che il bilancio preventivo 2011».