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VITTORIA - 03/12/2007
Politica - Vittoria - La scelta non trova unanimi consensi

Caruano primo coordinatore
del nuovo Pd: l´unione comunale Ds ha deciso

"Ha i requisiti per coordinare un partito riformista, laico, popolare, meridionalista" Foto Corrierediragusa.it

Da ultimo a primo. L’Unione comunale Ds ha candidato Gianni Caruano (nella foto), ultimo segretario Ds, a primo coordinatore del nuovo Pd. Scrive l’Unione: "Ha i requisiti per coordinare un partito riformista, laico, popolare, meridionalista, radicato nella società, capace di spingere verso il protagonismo attivo e la responsabilità i cittadini, i gruppi sociali, i giovani, le donne, gli anziani". Se ciò avvenisse si ripeterebbe la stessa esperienza provinciale di Giuseppe Digiacomo.

Salvatore Di Falco, partner della Margherita, non la pensa allo stesso modo. "Prendo atto della tempestiva candidatura di Caruano, che può essere una delle tante". E’ formale, distaccata e sarcastica, la reazione di Di Falco, ultimo segretario della Margherita.

"Condivido l’etichetta data al Pd, che deve essere un partito di governo, ma non posso accettare candidature proposte in questo modo. Non ci potrà essere una candidatura della Margherita, dei Ds, dell’Area 22 o di Rosy Bindi, ma del Pd". Sulle caratteristiche politiche e sociali del nuovo partito c’è dunque il massimo della convergenza, ma sulla scelta del coordinatore le posizioni si allontanano. Perché Salvatore Di Falco non si fida al 100% di Gianni Caruano.

"Primo, non c’è tutta questa fretta- puntualizza Di Falco- perché i termini per l’elezione del coordinatore locale sono stati spostati alla fine di gennaio. Secondo, è chiaro che il segretario dovrà sostenere l’amministrazione Nicosia così come Veltroni sostiene Romano Prodi. Se dovesse lavorare per fare cadere l’amministrazione, come è stato fatto, non lo voteremo di certo". Anche se i tempi si sono allungati, quella di Caruano è comunque una candidatura autorevole e valida, che si dovrà sottoporre al vaglio del dibattito politico che anticiperà l’elezione.

"Certamente- ammette Di Falco- non penso che Caruano sia il candidato unico. Io sostengo con forza che ci deve essere una candidatura di partito unitario, compresi gli esponenti della società civile. Il Pd presenterà la candidatura al momento opportuno, autorevole e super partes per rafforzare l’amministrazione, non per indebolirla".

Il segretario della Margherita oltre a mettere in dubbio la «tempestiva» uscita dei Ds, "che considera una battuta d’arresto alle prove di dialogo che hanno proposto i vertici regionali a Vittoria", invita tutti i gruppi consiliari a dichiararsi e ad aderire al Pd prima possibile.

Il gruppo Pd ci sarebbe già, ma privo del consigliere Giuseppe Cannizzo, che non ha sciolto la sua riserva e non intende farlo. "Cannizzo è nel centrosinistra- chiosa Di Falco- ed è più vicino all’amministrazione più di quanto non lo siano i consiglieri Aiello e Carbonaro, che invece si sono dichiarati opposizione".

E riguardo al voto positivo in consiglio sui mutui, che ha visto anche la partecipazione di Aiello e Carbonaro, di Falco è fiducioso. "Quello che è successo nell’ultimo consiglio comunale è positivo. Mi piacciono le posizioni di apertura di Fiorellini rispetto ad altri, che seppur critico dimostra di voler dialogare".