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VITTORIA - 16/05/2010
Politica - Vittoria: il direttore dell’Emaia si organizza in vista della nascita del Partito della nazione

Udc, fa proseliti l´asse Fraschilla–D’Amato per le elezioni

C’è già il sì dei deputati Drago e Ragusa, dialogo aperto con Antoci e Cosentini. Il gruppo vittoriese è composto da Fraschilla, D’Amato, Pippo Mascolino, Privitelli, Terranova, Motta e Cappello, consigliere di quartiere
Foto CorrierediRagusa.it

Angelo Fraschilla (nella foto), successore di Michele Guzzardi alla direzione dell’Emaia, la cui nomina ha scatenato un vespaio di polemiche per via della sua appartenenza all’Udc, per un attimo si cambia d’abito: sveste i panni del tecnico e indossa quelli del politico. E annuncia che il suo futuro politico a Vittoria lo vede gomito a gomito con Luigi D’Amato, presidente del Consiglio. Anche perché a un anno dalla competizione elettorale è tempo di progettare nuove strategie politiche. Insomma, a un anno prima del grande evento si esce allo scoperto.

«Sto lavorando all’unificazione dell’Udc- anticipa Angelo Fraschilla- per confluire tutti insieme nel Partito della nazione». Non è facile, ma lui ha cominciato a tessere la tela partendo dai livelli più alti. «C’è già il sì di Giuseppe Drago e di Orazio Ragusa, ho avviato un dialogo forte e di grande apertura con Giovanni Cosentini e con Franco Antoci, se tutto va bene al congresso dobbiamo arrivare nel segno dell’unità, perché le frantumazioni ci hanno dato pessimi risultati».

L’Udc non è partito molto grande su scala nazionale, ma in Sicilia chi vuole governare deve fare i conti con lo scudo crociato. Che ospita al suo interno anime laiche e altre molto cattoliche. Vittoria, il caso che ci interessa, ha vissuto travagli molto dolorosi. Attualmente c’è la componete Salvo Barrano e Rosario Lo Monaco, area Franco Antoci, che ha parecchia voce in capitolo e con la quale bisogna ragionare.

Come? Angelo Fraschilla tende la mano anche a loro. «Se partiamo dal presupposto che le divisioni ci fanno scomparire, ragioniamo tutti meglio. Annuncio già il gruppo che vuole sposare con me il progetto che ho in mente per il nuovo Udc. Giuseppe Terranova, Angelo Motta, Luigi D’Amato, Davide Privitelli, Giuseppe Mascolino e Carmelo Cappello, consigliere di quartiere. Questo gruppo parte da due consiglieri comunali e uno di quartiere». Un gruppo che deve fare proseliti espone progetti ai potenziali alleati. «Ci vogliamo distinguere da questo trasversalismo esasperato- sottolinea Fraschilla- che vede gli artefici della disfatta di questa amministrazione votare a destra e a sinistra senza crearsi alcun problema di coscienza».

Un lancio nel mucchio, dove coglie coglie, per sintetizzare quello che è successo in questi 4 anni caratterizzato da cambi di casacca continui? «No, non lancio nel mucchio, faccio nomi e cognomi- rintuzza Fraschilla- il trasversalismo a cui mi riferisco è vedere votare insieme ex comunisti ed ex fascisti come Francesco Aiello, Carmelo Incardona, Saverio La Grua, il Sel, Prc, le liste civiche e consiglieri dell’ultima ora eletti nella maggioranza (Antonella Brancaforte? ndc) sempre e comunque contro il sindaco Nicosia. Gente che proviene da una gestione quarantennale della cosa pubblica senza perseguimento di fini collettivi».

Per quanto riguarda l´ex sindaco Francesco Aiello, ha avviato trattative per incontrare Sel, Fede e Mpa allo scopo di trovare un´intesa anti-amministrazione con partiti e movimenti dell´opposizione.