Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1004
VITTORIA - 27/11/2007
Politica - Vittoria - Intervista al capogruppo Ds

La pax politica della sinistra
passa per Giuseppe Fiorellini

"Se si ricompatta il centrosinistra non ci sarà più nessun problema Aiello" Foto Corrierediragusa.it

Fra Caruano e Nicosia c’è Giuseppe Fiorellini (nella foto). Ambasciatore di buoni propositi per superare le incrostazioni e arrivare alla tanto agognata pace nell’arcipelago della sinistra vittoriese.

Il capogruppo Ds non ha più preconcetti verso il sindaco e l’attuale amministrazione comunale. Anzi, con il sindaco i rapporti sono notevolmente migliorati. S’è smarcato dal gruppo più agguerrito nelle ultime due sedute consiliari e adesso offre la sua collaborazione al servizio della città.

"In linea di massima sono d’accordo sulle impostazioni date da Caruano e sulle dichiarazioni del sindaco che ieri ha rilasciato al suo giornale. D’accordo sul quadro che è stato dipinto, d’accordo sul Pd e sulla ricostituzione dell’Unione, che vede alla base di tutto l’allargamento delle forze del centrosinistra".

-Fiorellini, c’è sempre il Mpa con i suoi 4 consiglieri, attuale maggioranza e punto di riferimento certo dell’attuale giunta.

"Il sindaco ha detto, se non ho letto male, che intende ricercare l’unità delle forze di sinistra, autonomistice e liste civiche sulla base di un progetto del centrosinistra. Detto così mi sta bene; se il programma è il nostro e gli altri s’adeguano nulla questio, nemmeno Mpa".

-Il sindaco è piuttosto scettico sul recupero del rapporto con il consigliere Aiello.

"Se si ricompatta il centrosinistra non ci sarà più nessun problema Aiello. Le fratture più insanabili si possono sanare. Se si ritorna a discutere di politica e non di problemi personali, gli attuali focolai si isolano, perdono intensità e vanno a scomparire".

-Sta dicendo che più coesa è la maggioranza allargata alle altre forze di sinistra, più è protetta da attacchi isolati.

"Mi sembra ovvio. In prospettiva di un nuovo accordo che escluda le forze di centrodestra, non possono mancare i partiti della sinistra radicale che attualmente sono fuori: Se, Sd e Sdi. Quindi subito un confronto politico con tutte queste forze di centrosinistra per iniziare il confronto prima di parlare di ingressi in giunta e di posti".

-Fiorellini, entro il 30 novembre la costituzione dei gruppi unici ed entro il 23 dicembre l’elezioni del coordinatore cittadino del Pd. Su quali prospettive?

"Non certamente commettendo lo stesso errore provinciale che ha portato all’individuazione di Pippo Digiacomo. Serve un confronto prima di fare i gruppi unici, non sarà facile ma il dialogo serve a questo".

-Caruano avrebbe già tracciato l’identikit del nuovo coordinatore.

"Per me prima serve il dibattito, vedere come Ds, Margherita e Altra Vittoria possano fondersi senza traumi. Dopo si tracci la figura del segretario".

-Quali caratteristiche deve avere?

"No, prima il metodo. L’alternanza. Se le cariche istituzionali sono Margherita (sindaco) o Ds, il coordinatore mi sembra giusto appartenga all’altro partito o alla società civile".

-Decideranno comunque le primarie.

"E se riuscissimo a formare un listone unico"?