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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 910
VITTORIA - 12/01/2010
Politica - Vittoria: manca un anno pieno alle urne e si respira già aria di campagna elettorale

Una parte dell’opposizione a Nicosia: «Dimettiti»

Stizzita la reazione del sindaco: «Giacchi e Cirnigliaro sono stati assessori trombati dal loro partito e La Rosa, ex componente del Cda dell’Amiu e Nucleo di valutazione, mi ha chiesto un assessorato in cambio di fedeltà il giorno prima di andare con il Pdl»
Foto CorrierediRagusa.it

Una parte del Pdl e del Mpa apre la campagna elettorale un anno prima con la richiesta delle dimissioni del sindaco Giuseppe Nicosia. «Un’amministrazione lontana dai problemi della città e dalla crisi dell’agricoltura. Questi motivi bastano e avanzano per dimettersi e andare a casa»>. La richiesta l’hanno fatta in coro. L’assessore provinciale del Pdl Salvatore Minardi, il presidente dell’Ato Gianni Vindigni, i consiglieri provinciali Ignazio Nicosia e Giuseppe Colandonio, quello comunale Marco Greco, il leader di Sviluppo ibleo Andrea La Rosa, il circolo don Sturzo nelle persone di Angelo Giacchi e Giovanni Cirnigliaro.

Un assaggio tecnico di campagna elettorale. Perché a parte i motivi, validi o meno, della richiesta di dimissioni, il gruppo ha saggiato il terreno dello scontro elettorale. Nell’attesa che Carmelo Incardona e Riccardo Terranova decidano chi deve scendere in campo per il centrodestra, nel gruppo che ha vuole mandare a casa Nicosia ce ne sono almeno 3 che fanno parte dei possibili candidati a sindaco. Salvatore Minardi è un nome di cui si parla sempre con maggiore insistenza, Gianni Vindigni non lo dice apertamente ma se qualcuno lo proponesse lui non si tirerebbe indietro. L’esperienza politico-amministrativa accumulata all’Ato, vero banco di prova per Gianni Vindigni, al servizio della città da palazzo Iacono.

E poi c’è Marco Greco, giovane avvocato che deve vedersela con il concorrente e collega Giovanni Moscato, stesso partito, stessa area. Tutti potenziali candidati fino a quando Incardona non scioglierà la riserva. I motivi della richiesta di dimissioni del sindaco li sintetizza Angelo Giacchi.
«E’ lontano dalle problematiche della città e dell’agricoltura. Scicli ha stanziato 100 mila euro per i consorzi fidi in favore dei produttori agricoli; Nicosia li ha annunciati 8 mesi fa ma nel bilancio non esiste niente».

Il sindaco reagisce: «Dirigo una delle migliori amministrazioni siciliane. Potrei prendere in considerazione la richiesta di dimissioni di gente che fino a qualche mese fa era nel libro paga dell’amministrazione, oppure che il giorno prima di fare la conferenza stampa per annunciare l’ingresso nel Pdl mi aveva chiesto un assessorato in cambio di fedeltà politica per sempre?»

E anche Nadia Fiorellini, presidente del Pd, fa scuto attorno a Nicosia. «La maggior parte di quelli che chiedono le dimissioni del sindaco-scrive Nadia Fiorellini- ha sostenuto e avuto incarichi nei primi anni della legislatura Nicosia, vedi Andrea La Rosa, prima nel cda dell’Amiu, poi nel Nucleo di valutazione e fino a ieri nell’anticamera dell’ufficio del sindaco a reclamare il decimo assessorato; Cirnigliaro e Giacchi, entrambi già assessori della giunta Nicosia, il primo sostituito dal suo stesso partito per improduttività ed entrambi successivamente cacciati».

(Nella foto, da sx Giovanni Moscato, Salvatore Minardi e Marco Greco)