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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 921
VITTORIA - 10/12/2009
Politica - Vittoria: i tormenti di un consigliere provinciale che non sa cosa fare

Nicosia si autosmentisce. Piccione: "L´incontro c´è stato"

L’esponente di As s’è incontrato con Piccione venerdì 4 dicembre, nello studio del commissario, per discutere anche del passaggio nel Mpa. Ha pure illustrato un progetto per l’immigrazione degli stranieri
Foto CorrierediRagusa.it

«All’alba del 9 dicembre 2009…» non è la dichiarazione di un armistizio o di una guerra. E’ Ignazio Nicosia che ci ripensa. Non entra subito nel Movimento per l’autonomia. La lettura della notizia che anticipava la sua volontà di entrare nel Mpa gli ha cambiato la rotta, almeno per il momento. Ha letto male e ha preso fischi per fiaschi. E mette in discussione un certo modo di fare informazione. Perché quando ci si affida a qualche «manovale» della comunicazione ci si convince d’essere diventato il più pragmatico e il più incisivo personaggio della politica provinciale. Non si rende conto d’apparire come l’esponente più autoreferenziale delle banalità quotidiane.

Dio in terra convito di smentire altri e che smentisce se stesso con un comunicato pastrocchio dai contenuti vacui e con la pretesa di offendere la professionalità di chi se ne frega di quello che fa o non fa Nicosia, se non di dirlo un minuto prima degli altri. Questo è giornalismo, caro Nicosia, non aspettare i comunicati surgelati che fai divulgare dall´addetto stampa e che l’informatore che «stimi» attende come fossero il vangelo della politica locale.

Nicosia smentisce d’aver partecipato alla riunione Mpa alla presenza di Oliva, Arezzo e Minardo. Ma chi ha mai scritto questo! Rileggere per capire: ho scritto che Nicosia avrebbe partecipato alla riunione ufficiale per l’ingresso nel Mpa il prossimo sabato 12 dicembre, non quello del 5 dicembre. Ha letto male e può succedere. Ma ostentare tracotanza nella smentita non è consentito.

Ribadisco invece che Nicosia ha partecipato alla riunione privata (se era massonica perché c´è andato?) del 4 dicembre scorso, ore 18, studio di Piccione, alla presenza di alcuni membri del direttivo. E posso pure citare anche le cose che ha detto.

E lo conferma persino il commissario Mpa Giuseppe Piccione. «Sì, l’incontro fra me e Nicosia c’è stato, nel mio studio, davanti a componenti del direttivo. Un incontro chiesto dallo stesso Nicosia per iniziare a parlare del suo interessamento al Mpa proponendo anche un progetto per l’immigrazione a Vittoria. Il comunicato di smentita ci stupisce, ma noi siamo ancora aperti al dialogo con Nicosia».

Altro il commissario Mpa non vuole dire. E tra «falchi» che lo invitano a essere più pugnace e «colombe» che gli consigliano moderazione, lui che «duro» non è più da quando s’è tolto la divisa di comandante del Corpo di polizia municipale, preferisce allontanare la benzina dal fuoco.

«Perché non ho sentito telefonicamente Ignazio Nicosia prima di dare la notizia?» mi chiede l’interessato. Che forse il prode Nicosia dopo avere appreso l’arte della politica in poco tempo vuole dare anche lezioni su come si scrive una notizia, dove attingere le fonti, come comporre i titoli e montare le fotografie che più gli aggradano? Non l’ho chiamato perché era scontato che m’avrebbe annacquato la notizia. M’avrebbe consigliato di non darla e di aspettare la presentazione ufficiale «nell’agorà di villa Di Pasquale e non nella stanza massonica».

La fonte che mi ha detto che Nicosia sarebbe entrato nel Mpa era più che certa e autorevole, e questo bastava. Se poi Nicosia ci ripensa e torna indietro non mi stupisce. Il girotondo è l’unico giochetto dei bambini consentito anche ai politici di grosso calibro, figuriamoci a quelli di piccolo cabotaggio, ai quali non dovremmo dare molta importanza.

(Nella foto da sx Ignazio Nicosia e Giuseppe Piccione)