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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 852
VITTORIA - 21/06/2009
Politica - Vittoria: di nuovo malumori fra l’addetto al verde pubblico e il Cda

Muscia: «Amiu senza guida. Il pesce puzza dalla testa!»

Lascia la delega, contesta i vertici dell’azienda e non condivide il tentativo di licenziamento degli assenteisti. Prc: "Dov’è stato Muscia in questi 3 anni?" Nicosia: "I licenziamenti servano da sprone"
Foto CorrierediRagusa.it

Claudio Muscia (nella foto) lascia la gestione del verde pubblico. In aperto dissenso con il direttore dell’Amiu e con gli altri componenti del Cda. «Non si può lavorare- afferma Muscia, consigliere comunale indipendente- scarso impegno e pessimi risultati. Si gira a vuoto, non ne voglio più sentire. Da questo sfascio non salvo nessuno, perché come si dice, il pesce puzza dalla testa».

Oltre alle inefficienze denunciate da Muscia, anche la presa di posizione netta in contrasto con l’avvio della procedura per il licenziamento dei due operai dell’Amiu denunciati dalla Polizia perché, sebbene risultanti in malattia per l’azienda di igiene urbana, stavano a lavorare in conto proprio: uno vendeva frutta a Scoglitti e l’altro preparava pasti in un ristorante.

«Sono contrario al licenziamento- dice Muscia- perché da licenziare per scarso rendimento ce ne sarebbero tanti. Non è giusto accanirsi contro questi due operai perché non sono i soli che commettono irregolarità. Facciano un controllo a tappeto e vedano quanti altri andrebbero licenziati perché non fanno bene il loro lavoro».

Il Consiglio di amministrazione dell’Amiu, intanto, ha deliberato il licenziamento dei due operai stagionali denunciati per truffa aggravata ai danni dell’azienda e dell’Inps. Il provvedimento è il frutto di un procedimento disciplinare avviato dall’Amiu, a seguito di precise disposizioni del sindaco, Giuseppe Nicosia.

Nell’accertamento delle responsabilità, i vertici dell’azienda di igiene urbana hanno lavorato in stretta collaborazione con la Polizia di Stato. Attualmente, è in corso un’ulteriore verifica interna, volta ad accertare eventuali abusi e violazioni delle norme di lavoro da parte di altri dipendenti. E, già nei prossimi giorni, la verifica potrebbe portare all’assunzione di misure disciplinari.

LA PRESA DI POSIZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULLE DICHIARAZIONI DI MUSCIA

Davide Gaustella, di Rifondazione comunista, ritiene « sibilline ed allarmanti le dichiarazioni del consigliere comunale Claudio Muscia, uomo di maggioranza e di opposizione, un po’ qua e un po’ là. Muscia annuncia con un certo clamore le sue dimissioni da consulente per la gestione del verde pubblico lanciando accuse al Cda dell’AMIU e ai vertici dell’amministrazione. Secondo lui: «il pesce puzza dalla testa». Ma di questa testa lui per tre anni a fasi alterne ne ha fatto parte. Ha deciso, ha determinato, l’ho abbiamo visto anche operare in città, l’ultimo intervento riguarda la sistemazione della Villa Comunale. Cosa è successo? Perché di colpo dichiara: «…. Scarso impegno e pessimi risultati.»

L´INTERVENTO DEL SINDACO SUI LICENZIAMENTI

Sul licenziamento degli stagionali Amiu interviene il sindaco Nicosia» Serva da sprone agli altri. Il provvedimento del Cda dell’Amiu, da me sollecitato, testimonia che l’amministrazione comunale e i vertici dell’azienda non scherzano sulle tematiche della legalità e del rispetto degli orari di lavoro. Abbiamo dichiarato guerra all’assenteismo e confidiamo che questo episodio, al quale seguiranno ulteriori verifiche e controlli, serva da sprone a quanti vengono assunti trimestralmente dall’Amiu, affinché facciano fino in fondo il proprio dovere e dimostrino gratitudine e lealtà nei confronti dell’azienda, alle dipendenze della quale svolgono un servizio di pubblico interesse. I controlli proseguiranno, non per vessare i lavoratori, ma per accertare che non vi siano truffe. La difesa dei cittadini, e dei lavoratori onesti, passa anche attraverso queste azioni di legalità».