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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 788
VITTORIA - 20/05/2009
Politica - Vittoria: ancora "stravolgimenti" in consiglio comunale

Vittoria: Davide Privitelli lascia l’Udc e aderisce all’Mpa

Le forze consiliari sono quasi in perfetta parità, con qualche singolo ago della bilancia per fare approvare atti importanti
Foto CorrierediRagusa.it

Il tormentone Davide Privitelli (nella foto) è finito. Il fondatore del Pro Scoglitti ha traghettato nell’Mpa di Lombardo, Minardo e Solarino. E’ leader del movimento a Scoglitti. Aveva chiesto un incontro chiarificatore con il segretario provinciale dell’Udc Pinuccio Lavima; essendo scaduto il tempo senza che quell’incontro fosse avvenuto, Privitelli decide e se ne va.

Non rinnega il passato Privitelli, ma se ne va perché crede che in questo momento l’Mpa sia il partito che meglio e più di ogni altro rappresenta le esigenze del territorio. Il feeling era nato con la visita dell’assessore Sorbello al molo di ponente. In quella occasione Riccardo Minardo ha lanciato l’esca che Privitelli ha raccolto.

Il giorno prima di Privitelli avevamo registrato la migrazione di Salvatore Artini, della figlia Giulia e di Luigi Marchi nel Pdl, corrente Nino Minardo. Anche loro hanno dichiarato che il Pdl è in questo momento il partito che meglio di ogni altro rappresenta le esigenze del territorio. Dichiarazioni che assomigliano a quelle degli allenatori di calcio quando esordiscono nella nuova squadra, la migliore di tutte le altre. Poi però capita che prima della scadenza del contratto o vengono esonerati per scarso rendimento o se ne vanno per incomprensioni con i presidenti.

Nei prossimi giorni assisteremo ad altri accasamenti di consiglieri single costretti ad entrare in altri gruppi se non vogliono scomparire. Il caso sollevato da Peppe Cannella sul fatto che chi ha lasciato il partito d’origine non può essere capogruppo di se stesso non è terroristico ma ha messo paura a molti consiglieri. Fra quelli che dovranno decidere, Francesco Aiello, ex Pd, Roberto Zelante, ex Udc, Giuseppe Cannizzo, ex Margherita mai aderito al Pd, Sebastiano Gatto e Claudio Muscia ex lista Incontriamoci, da valutare la posizione del presidente del Consiglio Luigi D’Amato, inizialmente lista civica con il suo nome, poi Mpa, adesso Progetto Vittoria.

La nuova composizione del consiglio comunale
La composizione del nuovo consiglio risulta essere la seguente: 8 membri Pd; 1 D’Amato; 1 Idv, 3 indipendente Cannizzo, Muscia, Gatto; 1 Bellaciao –Rifondazione, per un totale di 14 voti vicini alla giunta Nicosia. Equidistante da tutti sta Sd, 1. L’opposizione dovrebbe essere formata: 8 Pdl, 3 Mpa, 1 Alleanza siciliana, 1 indipendente Zelante, 1 Vittoria che cambia; 1 indipendente Aiello. Una condizione di perfetta parità che impedisce all’amministrazione di governare speditamente e all’opposizione di sfiduciare sindaco e giunta.