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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1479
VITTORIA - 30/04/2009
Politica - Vittoria: cose mai viste in Consiglio, riunito in prima convocazione

Minoranza irrompe in Consiglio, assegnati i lotti artigianali

Nello Dieli: «Una lezione politica all’amministrazione, cerchiamo di salvare il salvabile»
Foto CorrierediRagusa.it

La maggioranza non esiste e l’opposizione infierisce. Un’opposizione che s’identifica nell´inedito trio Artini, Terranova, Aiello, come si vede nella foto. Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scordiamoci il passato e facciamo opposizione insieme. Sarà questo il motto che ispira la nuova opposizione vittoriese.

Il Consiglio si riunisce in prima convocazione, decide i punti da votare, li approva e fa mancare il numero legale. Quanto successo ieri sera in Consiglio comunale non si ricorda a memoria d’uomo. Il Consiglio, a sorpresa, s’è riunito in prima convocazione e ha preso l’amministrazione in contropiede. Una sorta di blitz consiliare per approvare e rendere immediatamente esecutiva la delibera che assegna 3 lotti della zona artigianale, fermi in consiglio dal 2005, 4 anni! Una risposta a chi aveva accusato alcuni consiglieri di assenteismo e di riscuotere senza meriti il gettone di presenza. Speriamo che duri sempre così.

Scherzandoci sopra, l’amministrazione è stata presa nel sonno. Non c’era nessuno, tutti convinti che il consiglio si sarebbe volto stasera, in seconda convocazione, com’è prassi da tempi immemorabili. Né amministratori, né il presidente del Consiglio Luigi D’Amato, né funzionari. Le forze del centrodestra si sono presentate in massa, hanno nominato Francesco Aiello presidente come consigliere più anziano, ed hanno iniziato i lavori.

E’ successo il finimondo. Giuseppe Fiorellini, che si trovava lì, ha fatto partire telefonate ed sms ai consiglieri della ex maggioranza e alla spicciolata sono arrivati Fabio Prelati, Piero Gurrieri, Giovanni Formica, Alfonso La Marmora, Angelo Macca E’ arrivato anche D’Amato, il segretario generale e i funzionari del Comune. Almeno 25 i presenti, seduta valida e via alle polemiche. Che sono andate avanti fino alle 22, quando l’atto è stato approvato all’unanimità. Al momento di trattare il punto relativo all’approvazione di mutui fuori bilancio per pagare ditte, i consiglieri hanno fatto mancare il numero legale.

Nello Dieli (Vittoria che cambia) ha dichiarato: «Questa sera abbiamo dato un segnale politico all’amministrazione, una risposta alle insinuazioni del sindaco. Spero che si faccia un esame di coscienza. Da cittadino mi chiedo: che amministrazione abbiamo avuto nel passato e che cosa abbiamo ora? Mettiamo un punto e pensiamo a salvare il salvabile, perché la situazione è disastrosa».

(Nella foto da sx Salvatore Artini, Francesco Aiello e Riccardo Terranova)