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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1232
VITTORIA - 28/04/2009
Politica - Vittoria: il super sindaco di Gela ha fatto tappa al Comune

Crocetta alle Europee mette d´accordo Aiello e Nicosia

«Con le mie denunce hanno arrestato 850 mafiosi. Paura? Situazione sotto controllo, il cambiamento non si ferma»
Foto CorrierediRagusa.it

Almeno su un punto sono d’accordo, Giuseppe Nicosia e Francesco Aiello: alle elezioni europee metteranno la stessa "Crocetta" sul simbolo del Pd. L’autorevole sindaco di Gela Rosario Crocetta (nella foto) ha fatto tappa a Vittoria con tanto di scorta. E così sarà per tutta la campagna elettorale. Prima a palazzo Iacono, ricevuto in pompa magna dall’amministrazione comunale e dal sindaco Nicosia, poi 200 metri più avanti della stessa via Bixio, nell’ex sede Ds, oggi pensatoio di Azione democratica, da Aiello, con meno clamore ma altrettanto calore.

Un pezzo del Pd voterà Crocetta, un altro pezzetto Rita Borsellino, ciò che rimane del bacino della sinistra per Mariella Garofalo, la cui candidatura locale è stata annunciata dalla Casa della sinistra. La consigliere comunale porta acqua al mulino di Claudio Fava e Niki Vendola.

Il coraggioso sindaco Crocetta che ha cambiato i connotati a una città di frontiera e coperto le vergogne di Gela gode dei favori del pronostico. Parla di mafia con la stessa disinvoltura di una partita di calcio al bar dello stadio. Ad ascoltarlo davanti il portone del Municipio, anche il Vittoria calcio, con capitan Marco Comandatore, gelese come Crocetta, vessillo della Gela sportiva.

Le condanna a morte da poco subita dalla mafia non gli mette insonnia. «La situazione è sotto controllo- dice Crocetta prima di varcare il portone centrale- Nessuno può pensare di fermare il processo di cambiamento iniziato. Dobbiamo liberarci dalla vergogna di sentirci chiamare mafiosi ogni qual volta andiamo all’estero".

Parla di una Gela cambiata, diversa da quella ereditata tanti anni fa. Ha raccontato il sistema mafioso, l’ha combattuto e l’ha denunciato. «Negli ultimi anni- afferma- le forze dell’ordine hanno arrestato 850 mafiosi dopo le mie denunce. Ce ne sono ancora in circolazione, ma non li temo. La mafia va combattuta, altrimenti non avremo futuro. Le ricchezze del Sud vanno ad arricchire il Nord, questo dobbiamo impedirlo».

Ed elogia Vittoria e l’ostinazione dei vittoriesi bravi a non piegarsi al sopruso. «Dobbiamo fare sistema, Gela, Vittoria, Niscemi, Acate. Penso allo sviluppo che può portare l’aeroporto di Comiso a cui Gela guarda con grande attenzione e interesse». E qualcuno gli ricorda anche il degrado in cui versa la rete viaria, la mulattiera che collega Gela e Vittoria, la famigerata statale 115. «La vedo, la vedo- annuisce- e la percorrerò anch’io quando verrò a Comiso per l’aeroporto». Un motivo in più per sperare che la rifacciano, se Crocetta dovesse diventare parlamentare europeo.