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VITTORIA - 28/10/2007
Politica - Vittoria - In forse l’accordo con Mpa

Strada in salita
per l´allargamento
della coalizione

"Il laboratorio politico è finito" Foto Corrierediragusa.it

Quando il sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto) tornerà da Milano si renderà conto che la strada per allargare la coalizione del centrosinistra è più difficile del previsto.

"Non ci potrà essere accordo con il Mpa, perché il «laboratorio politico» è finito". E’ questa la sintesi degli interventi di Salvatore Garofalo della Sinistra democratica e di Salvatore Nicastro di Rifondazione comunista. Dichiarazioni che gelano chi nutriva aspettative positive in vista dell’azzeramento della giunta e del possibile allargamento ad altre forze politiche.

Scrive Garofalo: "Il patto di consultazione della Sinistra ha ritenuto, da sempre, che la condizione primaria ed indispensabile per poter iniziare a discutere, sia quella del riconoscimento che il «laboratorio politico» è fallito e che pertanto è superato. Occorre l’azzeramento del quadro amministrativo esistente, in quanto rappresentativo di quel progetto politico che ha escluso la sinistra dalle responsabilità di governo della città. Serve la costituzione di un quadro politico organico ed omogeneo da un punto di vista programmatico che rappresenti inequivocabilmente il centro-sinistra della nostra città".

Afferma Salvatore Nicastro: "So che il sindaco ha convocato un incontro per giorno 6 novembre per l’azzeramento e l’allargamento della giunta. Noi a quell’incontro non ci saremo, perché non c’è chiarezza. Il laboratorio politico è finito, con il Mpa non ci sono motivi di convivenza".

A cosa servirà, fermo restando queste le posizioni, l’incontro del 6 novembre prossimo? Luigi D’Amato, presidente del Consiglio e leader del Mpa, risponde con una frase latina per ricordare la parola fra galantuomini: "Pacta sunt servanda. La richiesta della sinistra è impossibile. Con il sindaco abbiamo un’alleanza forte e siamo sicuri che egli non verrà meno alla parola data". In casa Pd, il segretario regionale e il vice, Genovese e Russo, proprio a Vittoria hanno detto che non intendono sfiduciare il sindaco Nicoisa per non consentire al centrodestra di governare per almeno 10 anni.