Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1403
VITTORIA - 17/12/2008
Politica - Vittoria - Seduta fiume per Fanello con 17 sì e 3 no

Regolamento del mercato approvato dal consiglio

Mpa fuori dall’aula e dalla maggioranza, che ha tenuto fino all’alba. Bagarre fra Aiello e Nicosia, D’Amato, Carbonaro Foto Corrierediragusa.it

Approvato all’alba il nuovo Statuto del mercato ortofrutticolo di Fanello (nella foto). Alle 5,21 il presidente del Consiglio Luigi D’amato ha contato 17 voti a favore e 3 contrari. L’Mpa è uscito dall’aula prima della votazione e probabilmente è fuori dalla maggioranza prima che si pronunci il commissario Riccardo Minardo. Questo ha fatto intendere il sindaco Giuseppe Nicosia.

Prima del voto s’è visto di tutto. Una seduta in certi momenti trash, ricca di invettive, contumelie, accuse di basso profilo anche a livello personale fra l’ex sindaco Francesco Aiello, sostenuto da un corposo gruppo di Azione democratica dietro le transenne, l’attuale sindaco Nicosia, il presidente Luigi D’amato e perfino Gaetano Carbonaro, per decenni molto vicino ad Aiello. Sono volati microfoni sul tavolo e qualche bottiglia d’acqua in aula nelle fasi più concitate. Nel mirino di Aiello, che ha sfoderato tutta la sua esperienza per affondare l’approvazione dell’atto, anche l’esperto Claudio Sassi, il redattore della bozza dello Statuto di mercato.

Tutte le pregiudiziali e le sospensive poste da Mario Mascolino e gli ordini del giorno di Aiello sono stati respinti e solo intorno alle 5 i consiglieri hanno cominciato a votare l’atto. A un certo punto Aiello ha abbandonato l’aula prima del voto così come i due consiglieri Mpa Fiore e Mascolino, di fatto fuori dalla maggioranza.

Nonostante queste defezioni, la coalizione del sindaco ha tenuto bene fino al termine. I 17 voti a favore appartengono al Pd (8), anche Rosario Dezio ha detto sì. I 3 del Pro Scoglitti, i 2 del Gap, Idv, D’Amato, l’indipendente Giuseppe Cannizzo e Peppe Cannella. Mariella Garofalo se n’è andata prima. I contrari sono stati Riccardo Terranova, Giovanni Moscato e Nello Dieli, che aveva subordinato il suo sì all’approvazione di alcuni emendamenti da lui proposti. Molte assenze fra i banchi di Forza Italia, An e dell’Udc.

Stasera il gruppo Pd in una conferenza stampa annuncerà la posizione consiliare alla luce del voto che ha approvato il regolamento del mercato. Il sindaco Nicosia invece è partito per Palermo dove avrà un incontro all’Ars per discutere di agricoltura.