Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 22 Novembre 2017 - Aggiornato alle 23:08 - Lettori online 454
VITTORIA - 20/08/2017
Politica - Assemblea pubblica presso la sala Giudice al Chiostro delle Grazie

Vittoria, primi passi per il Bilancio partecipato

Associazioni e gruppi di cittadini possono proporre interventi nei quartieri con i fondi a disposizione Foto Corrierediragusa.it

L’amministrazione ha avviato la consultazione per la stesura del Bilancio partecipato. Nella sala Giudice del Chiostro delle Grazie si è tenuta l’assemblea pubblica con la presenza dell’ l’assessore al ramo, Andrea La Rosa (nella foto al centro), e dei dirigenti del settore che hanno chiarito nel dettaglio quali gli adempimenti che occorrerà rispettare per fare in modo che il percorso delineato possa essere concretizzato. Tutto ciò per dare l’opportunità ad associazioni e gruppi di cittadini di spendere delle piccole somme, sulla base delle loro indicazioni per rendere ancora più decoroso il quartiere in cui risiedono. E’ il primo esperimento del genere e la giunta Moscato ha avviato questo percorso per soddisfare le richieste dei quartieri.

Dice il vicensindaco Andrea La Rosa: «Il bilancio partecipato può diventare, ed è quello che auspica anche il sindaco Giovanni Moscato, una grande risorsa in mano ai cittadini che potranno così indirizzare determinate somme verso la realizzazione di un piccolo progetto o verso la creazione di determinate opere tese a migliorare la vivibilità del territorio comunale. E’ anche un modo per elevare il più possibile il senso civico della nostra città invogliando i vittoriesi a sentirsi parte attiva di questo percorso. Le prime risposte sono state senz’altro positive. E, quando sarà il momento opportuno, renderemo note le varie proposte inoltrate all’amministrazione comunale cosicché si possa avere anche la certezza dei progetti eventualmente da selezionare».