Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1222
VITTORIA - 01/10/2008
Politica - Vittoria – Turbolenze d’autunno nella politica vittoriese

Pro Scoglitti caldeggia Ferrara assessore. La Terra verso Idv?

Fantapolitica, ma non troppo. C’è persino chi vorrebbe Aiello presidente dell’Amiu. Nicosia finge di non sentire
Foto Corrierediragusa.it

Continuano i colpi di scena nell’ambiente politico di Vittoria. E dire che il sindaco Giuseppe Nicosia aveva ammonito gli alleati e i suoi collaboratori a evitare colpi di testa e litigi in questa seconda fase della legislatura. Che sarà la più difficile e delicata.

Il Pro Scoglitti è senza assessore e Piero La Terra cerca «asilo» politico in un altro partito. Si vocifera, sempre con maggiore insistenza, Italia dei valori, che di colpo avrebbe la rappresentanza che cercava in giunta. Piero La Terra e Davide Privitelli sono stati politicamente una sola cosa. La Terra e Sebastiano Gatto hanno condiviso, oltre ai rapporti di amicizia, anche le gioie e i dolori della gestione «Luna a sud».

Sempre secondo voci piuttosto autorevoli, Davide Privitelli caldeggerebbe al sindaco Nicosia lo zio Pasquale Ferrara assessore in giunta di area socialista. In cambio della pax e della normalità politica. Secondo altre voci, altrettanto autorevoli, il sindaco sarebbe tentato di mandare tutti al diavolo, per non finire ostaggio ricattabile dal Gap che vuole l’assessorato in cambio di fedeltà, da Idv che comincia a manifestare irrequietezza dopo tanta attesa, e infine dal Pro Scoglitti che non riconosce più La Terra in quota movimento civico.

Secondo gli ultimi movimenti, causati dall’effetto transumanza dei consiglieri che si perpetua dal giugno 2006, gli assessori senza «bandiera» sono attualmente 4. Paolo Monello e Filippo Cavallo in quota sindaco, da poco confermati e intoccabili; Carmelo Diquattro, all’improvviso senza guida consiliare per la fuga di Prelati, e Piero La Terra, che di sua spontanea volontà ha lasciato il Pro Scoglitti.

E i commenti si sprecano, perché a memoria d’uomo, questa è la legislatura più schizofrenica che si ricordi dopo la parentesi del centrosinistra (’67-72). «Se il sindaco cede ai ricatti e ai condizionamenti dei consiglieri- riferisce un assessore - possiamo andare tutti a casa». Giuseppe Nicosia stavolta non si farà mettere sotto scacco da partiti, movimenti e consiglieri. Nel corso dell’ultimo comizio di domenica (Piero La Terra era sul palco) ha detto solo di volere rispettare la parola data all’Mpa. Quando gli autonomisti scioglieranno il nodo sul nome da accoppiare a Giuseppe Piccione avranno il secondo assessore, che potrebbe essere Enrico Di Martino se non diventerà prima difensore civico.

Per quanto riguarda il Gap e Idv, niente è sicuro e scontato. Nei prossimi giorni è previsto un incontro fra Idv e sindaco. Di fronte a tanta instabilità, s’allunga il «contratto» a temine degli assessori Giovanni Macca e Luciano D’amico. A proposito di quest’ultimo, Giovanni Formica avrebbe fatto la proposta di inserirlo in segreteria al posto di Piero Gurrieri, sempre più in rottura con l’apparato Pd per via del ricorso contro Pippo Digiacomo.

E per quanto riguarda il caso Aiello, ancora sotto giudizio della "commissione d’ascolto" formata da Salvo Zago, Iano Gurrieri, Tuccio Di Stallo e Vito Frisina, un’altra voce circola nell’aria, che il sindaco ha bollato come fantapolitica. Salvatore Di Falco assessore, Giovanni Denaro all’Emaia e Francesco Aiello alla presidenza dell’Amiu per mettere una pietra tombale sopra tutti i veleni. Da quella furibonda riunione del Pd provinciale, Francesco Aiello non scrive e non parla più. Eppure sappiamo che Aiello non è uno che facilmente va a Canossa.

(Nella foto la giunta bis del sindaco Giuseppe Nicosia)