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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 340
VITTORIA - 10/12/2016
Politica - Il sindaco risponde al consigliere comunale del Pd Nicosia

Aree verdi: Moscato spegne polemiche

"Si attua una forma di collaborazione tra pubblico e privato per curare meglio il verde pubblico" Foto Corrierediragusa.it

Martedì scorso in consiglio comunale è stato approvato il regolamento sull’adozione delle aree verdi, che permette a privati e associazioni di adottare spazi verdi come aiuole, rotonde, parchi e microaree all’interno dei parchi, sulla base di un progetto che dev’essere approvato dal Comune. Una circostanza che aveva suscitato qualche polemica da parte dell’opposizione, in particolare del consigliere del Pd Fabio Nicosia. Sull’argomento interviene il sindaco Giovanni Moscato (foto) secondo cui «Con questo atto si attua così una forma di collaborazione tra pubblico e privato per curare meglio il verde pubblico, che spesso non è attenzionato come dovrebbe. Spiace registrare – ha proseguito il primo cittadino - le polemiche pretestuose e totalmente prive di fondamento da parte del consigliere Nicosia che mistifica la realtà per quanto concerne la villa comunale dimostrando di non conoscere minimamente il regolamento che è stato votato. Non ci sarà alcun affidamento della villa comunale in quanto è stata definita, da regolamento, un giardino storico e al suo interno verranno individuate alcune micro aree. La cura del verde sia delle rotonde e aiuole che dei parchi e micro aree sarà realizzata dai privati che ne faranno richiesta e che dovranno attenersi alle prescrizioni dettate dall’ufficio ecologia del comune di Vittoria per quanto concerne la scelta delle essenze arboree, le potature e la loro cura ordinaria. Questo regolamento, quindi, - aggiunge il sindaco – consentirà di fare rifiorire alcune micro aree anche della nostra villa comunale. Ricordo a chi dice queste banalità che il consiglio ha il dovere morale e politico di produrre atti per il bene della città. L´opposizione ha tutto il diritto di abbandonare l´aula per protesta o per altri motivi ma questo non significa – conclude il sindaco – che si possa bloccare l´attività amministrativa di una città». E´ stato anche approvato il regolamento per le agevolazioni fiscali che permetterà ai vittoriesi che aprono nuove attività di risparmiare per i prossimi 5 anni sui tributi comunali.

L´APPROVAZIONE DELL´ATTO IN CONSIGLIO COMUNALE
E’ stato approvato in consiglio comunale il regolamento per l’adozione delle aree verdi comunali. Il provvedimento era stato già discusso nella commissione assetto e territorio presieduta dal presidente Giuseppe Scuderi che ha commentato positivamente l’approvazione, in quanto, come da lui asserito, «Si tratta di un regolamento che consentirà una migliore gestione degli spazi verdi della città, quali aiuole, rotatorie ma anche parchi urbani come la villa comunale. Non ci sarà alcuna privatizzazione o svendita perché si tratta di affidamenti temporanei ad associazioni o attività commerciali che si dovranno attenere agli articoli del regolamento, per garantire una cura migliore delle aree». Da discutere le sorti della villa comunale: i gruppi di maggioranza hanno presentato un emendamento che divide il «polmone verde» in microaree da affidare, evitando polemiche su presunte privatizzazioni. «La villa comunale –ha proseguito Scuderi- è stata considerata come parco urbano e non sarà affidata interamente a privati, ma se ne affiderà solo la cura di aiuole e spazi per un periodo. Dunque chi gestirà le aree verdi, qualunque esse siano, si limiterà a gestirne la pulizia e il decoro.

Inoltre, l’adozione sarà per tre anni e i gestori a cui sarà affidato il servizio, dovranno inserire una cartellonistica adeguata che seguirà le linee previste all’interno del regolamento. Nella stessa seduta del civico consesso è stato approvato anche il regolamento per le agevolazioni fiscali alle nuove attività commerciali. Chiunque, da gennaio, volesse investire in alcune zone di Vittoria o Scoglitti avrà l´opportunità di usufruire della esenzione dei tributi locali, quali Imu e Tari, imposte per la pubblicità e del suolo pubblico, per i primi 5 anni dì attività.

FABIO NICOSIA CONTRARIO: "COSI´ NON CI STO"
Decisamente contrario alla privatizzazione della villa comunale è il consigliere comunale Fabio Nicosia del Pd: "Non siamo d’accordo con il sistema di governo «fai da te» del sindaco Moscato che investe il cuore di Vittoria e dei vittoriesi . La paternità del giardino comunale - prosegue Nicosia - si può discutere , ma per noi non si tocca. I consiglieri di Moscato votano senza dibattito il «regolamento per l’agevolazione delle nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo», tradendo l’accordo sullo svolgimento delle sedute. E’ giusto dare l’opportunità a chi lo desideri di dedicare il proprio contributo al miglioramento del verde cittadino, inoltre gestire anche in gruppi di cittadini alcuni orti o spazi verdi può rappresentare una nuova occasione di aggregazione sociale. Le aree verdi comunali e gli arredi appartengono alla collettività e il loro mantenimento e conservazione rappresentano un’attività di pubblico interesse. In quest’ottica ho inteso la mia partecipazione ai lavori nelle diverse sedute.

Ho però ritenuto utile presentare (emendamento a firma NicosiaF., #nuoveidee – MascolinoB., Pd) un emendamento all art 22 , che prevedeva l’aggiunta di un comma per escludere la villa comunale dalla lista dei parchi urbani che possono diventare oggetto di affidamento a privati. La discussione sul punto ha registrato la condivisione piena del Movimento 5 Stelle e degli indipendenti Romano e Nicastro, oltre l’imbarazzo di diversi colleghi di maggioranza. La bocciatura dell’emendamento politicamente ha significato rinunciare irresponsabilmente ad un voto unanime del regolamento, quella che a loro può sembrare una vittoria dei numeri a me sembra una sconfitta per mancanza di capacità di comprensione e mediazione e perché - conclude Nicosia - mette a nudo la scarsa conoscenza e rispetto dei beni storici della Città da parte dei nuovi amministratori".