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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 855
VITTORIA - 07/12/2016
Politica - Il consigliere comunale Fabio Nicosia del Pd non ci sta

Affidata ai privati la villa comunale di Vittoria. Fabio Nicosia non ci sta

La mancata adozione di un emendamento ha suscitato veementi critiche Foto Corrierediragusa.it

E’ stato approvato in consiglio comunale il regolamento per l’adozione delle aree verdi comunali. Il provvedimento era stato già discusso nella commissione assetto e territorio presieduta dal presidente Giuseppe Scuderi che ha commentato positivamente l’approvazione, in quanto, come da lui asserito, «Si tratta di un regolamento che consentirà una migliore gestione degli spazi verdi della città, quali aiuole, rotatorie ma anche parchi urbani come la villa comunale. Non ci sarà alcuna privatizzazione o svendita perché si tratta di affidamenti temporanei ad associazioni o attività commerciali che si dovranno attenere agli articoli del regolamento, per garantire una cura migliore delle aree». Da discutere le sorti della villa comunale: i gruppi di maggioranza hanno presentato un emendamento che divide il «polmone verde» in microaree da affidare, evitando polemiche su presunte privatizzazioni. «La villa comunale –ha proseguito Scuderi- è stata considerata come parco urbano e non sarà affidata interamente a privati, ma se ne affiderà solo la cura di aiuole e spazi per un periodo. Dunque chi gestirà le aree verdi, qualunque esse siano, si limiterà a gestirne la pulizia e il decoro.

Inoltre, l’adozione sarà per tre anni e i gestori a cui sarà affidato il servizio, dovranno inserire una cartellonistica adeguata che seguirà le linee previste all’interno del regolamento. Nella stessa seduta del civico consesso è stato approvato anche il regolamento per le agevolazioni fiscali alle nuove attività commerciali. Chiunque, da gennaio, volesse investire in alcune zone di Vittoria o Scoglitti avrà l´opportunità di usufruire della esenzione dei tributi locali, quali Imu e Tari, imposte per la pubblicità e del suolo pubblico, per i primi 5 anni dì attività.

Decisamente contrario alla privatizzazione della villa comunale è il consigliere comunale Fabio Nicosia (foto) del Pd: "Non siamo d’accordo con il sistema di governo «fai da te» del sindaco Moscato che investe il cuore di Vittoria e dei vittoriesi . La paternità del giardino comunale - prosegue Nicosia - si può discutere , ma per noi non si tocca. I consiglieri di Moscato votano senza dibattito il «regolamento per l’agevolazione delle nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo», tradendo l’accordo sullo svolgimento delle sedute. E’ giusto dare l’opportunità a chi lo desideri di dedicare il proprio contributo al miglioramento del verde cittadino, inoltre gestire anche in gruppi di cittadini alcuni orti o spazi verdi può rappresentare una nuova occasione di aggregazione sociale. Le aree verdi comunali e gli arredi appartengono alla collettività e il loro mantenimento e conservazione rappresentano un’attività di pubblico interesse. In quest’ottica ho inteso la mia partecipazione ai lavori nelle diverse sedute.

Ho però ritenuto utile presentare (emendamento a firma NicosiaF., #nuoveidee – MascolinoB., Pd) un emendamento all art 22 , che prevedeva l’aggiunta di un comma per escludere la villa comunale dalla lista dei parchi urbani che possono diventare oggetto di affidamento a privati. La discussione sul punto ha registrato la condivisione piena del Movimento 5 Stelle e degli indipendenti Romano e Nicastro, oltre l’imbarazzo di diversi colleghi di maggioranza. La bocciatura dell’emendamento politicamente ha significato rinunciare irresponsabilmente ad un voto unanime del regolamento, quella che a loro può sembrare una vittoria dei numeri a me sembra una sconfitta per mancanza di capacità di comprensione e mediazione e perché - conclude Nicosia - mette a nudo la scarsa conoscenza e rispetto dei beni storici della Città da parte dei nuovi amministratori".