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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 393
VITTORIA - 24/06/2016
Politica - La prima riunione a palazzo Iacono

Il sindaco Moscato ha assegnato le deleghe

Per sé il primo cittadino ha tenuto Agricoltura, Turismo, Sport, Personale, Sviluppo economico Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Vittoria Giovanni Moscato ha assegnato, nel corso della prima riunione di giunta, le deleghe assessoriali, così distribuite: Andrea La Rosa, vicesindaco, Bilancio e tributi, Rapporti con il Governo e con la Regione, Programmazione e politiche comunitarie. Maria Giovanna Cosentino, Problematiche di Scoglitti, Anagrafe e Decentramento, Stato civile; Paolo Nicastro, Urbanistica e Manutenzioni, Lavori Pubblici, Ecologia; Gianluca Occhipinti, Pubblica istruzione, Servizi sociali, Tutela ambientale e animale, Rapporti con il consiglio comunale. Daniele Scrofani, Cultura, Spettacoli e Polizia locale. Per sé il sindaco ha tenuto Agricoltura, Turismo, Sport, Personale, Sviluppo economico.

Nella foto il sindaco Moscato e la sua squadra assessoriale

UN CONSIGLIO COMUNALE GIOVANE
Un consiglio comunale giovane, che sfiora un’età media di 40 anni e con una significativa quota rosa. Il successo di Giovanni Moscato vuol dire anche rinnovamento in consiglio dove saranno ben 9 le donne presenti. Un’autentica novità rispetto al passato. E’ definita ormai la composizione del nuovo consesso che avrà 24 consiglieri. Il sindaco avrà un sostegno ampio visto che il premio di maggioranza gli consente di avere 15 consiglieri. Si tratta di sette eletti nella lista «Selamilacambi», Alessia Di Giacomo, Stefano Frasca, Salvatore Sallemi, Valeria Zorzi, Alfredo Vinciguerra, Andrea Nicosia (il più votato in assoluto con oltre 800 preferenze), Monia Cannata; quattro della lista «Riavvia Vittoria», Daniele Barrano, Toti Miccoli, Rosa Maria Mazzone e Agata Iaquez e quattro di «Sviluppo Ibleo», Andrea La Rosa, Daniela Pino, Tonino Motta e Giuseppe Scuderi. Nove in tutto i consiglieri dell’opposizione. Tre sono del M5S, assoluti esordienti in consiglio e giovanissimi. Si tratta di Valentina Argentino, Giuseppe Ragusa e Giuseppe Re. Tre della lista «Spiga» che ha fatto riferimento a Francesco Aiello. Sono Giuseppe Nicastro, Giacomo Romano (il più «anziano» anagraficamente) e Giovanna Biondo. Pd e Lista Nuove Idee hanno tre consiglieri, il presidente uscente del consiglio, Salvatore Di Falco e Fabio Nicosia. Il 24mo consigliere dovrebbe essere Bianca Macolino che dovrebbe avere la meglio su Giombattista Faviana.

Per quanto riguarda la squadra assessoriale Giovanni Moscato ha nominato Andrea La Rosa che conserverà anche il posto di consigliere comunale. La Rosa sarà il suo braccio destro e avrà la carica di vicesindaco. Si occuperà di Bilancio e Finanze, Gianluca Occhipinti, operatore scolastico, avrà la delega all’Istruzione e Formazione, Paolo Nicastro, ingegnere, sarà l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica; Daniele Scrofani, avvocato penalista, si occuperà di Cultura e Spettacolo, mentre l’unica donna in amministrazione, Maria Giovanna Cosentino avrà la delega su Scoglitti nella sua qualità di residente della frazione balneare. Si tratta di una delega specifica voluta dal sindaco e annunciata in campagna elettorale. I neo consiglieri comunali si insedieranno non appena il consigliere più anziano, ovvero il più votato, Andrea Nicosia, convocherà la prima seduta della civica assise. Il sindaco giurerà in Prefettura e procederà subito alla assegnazione ufficiale alle deleghe dando il via al lavoro della nuova amministrazione.

«Ora dobbiamo dimostrare che Vittoria non è mafia, ma libertà e onestà. Rappresento la nuova e giovane classe dirigente che ha spazzato via quella precedente che guidava la città da oltre 40 anni: ora si volta davvero pagina». Queste le prime parole a caldo del nuovo sindaco di Vittoria, l’avvocato 39enne Giovanni Moscato, protagonista di un fatto storico per Vittoria, che sarà governata per la prima volta da decenni dal centrodestra. «Non mi interessano vendette o ripicche, il mio obiettivo è risollevare le sorti di una città proprio in questi giorni coinvolta nell’inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Catania per voto di scambio e per la quale pure io ho ricevuto un avviso di garanzia. Saprò uscirne fuori dimostrando la mia totale estraneità ai fatti e riabiliterò il nome di Vittoria, una città laboriosa e che ha voglia di voltare pagina, come dimostrato dall’esito di queste amministrative 2016 macchiate dall’inchiesta divulgata a pochi giorni dal ballottaggio, un fatto mai visto a Vittoria e che si commenta da sé».

MOSCATO INTERROGATO IN PROCURA A CATANIA
Mercoledì scorso neo sindaco di Vittoria Giovanni Moscato è stato interrogato negli uffici della Procura di Catania dal sostituto procuratore Valentina Sincero, nell’ambito dell’inchiesta per il reato di voto di scambio politico mafioso che vede indagate nove persone. Il primo cittadino era assistito dagli avvocati Carlo Pietrarossi ed Enrico Trantino. «Subito dopo aver appreso dell’ indagine in corso – ha dichiarato il sindaco -ho chiesto di essere sentito dal procuratore per chiarire la mia posizione. Ero già sereno e dopo l’interrogatorio di oggi lo sono ancora di più. La mia condotta è sempre stata assolutamente trasparente ed improntata al rispetto della legalità. Ho risposto a tutte le domande del pubblico ministero ed ho collaborato attivamente con l’autorità giudiziaria per la ricerca della verità. Ora attendiamo fiduciosi nuovi riscontri, con la speranza che la vicenda possa chiarirsi al più presto. Vittoria ha lottato e continuerà a lottare incessantemente contro le mafie e contro l’illegalità e la mia azione amministrativa seguirà questo filo conduttore. Tuteleremo la Vittoria onesta in tutte le sedi opportune".

Oltre a Moscato sono indagati il suo ex competitor al ballottaggio di domenica scorsa Francesco Aiello, l´ex sindaco Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio. Raggiunti dall’informativa anche la candidata sindaco per il Pd Lisa Pisani, piazzatasi quarta nell´ultima competizione elettorale, nonché Cesare Campailla, candidato al consiglio comunale nella lista di Moscato, e poi ancora Maurizio Di Stefano, Raffaele Di Pietro e Raffaele Giunta, pure quest´ultimo candidato al consiglio comunale. L’inchiesta della procura di Catania, coordinata dal sostituto procuratore Valentina Sincero e dal procuratore aggiunto Amodeo Bertone, scaturirebbe dalle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Biagio Gravina e Rosario Avila, relative in particolare alle ultime elezioni comunali di Vittoria e a quelle di cinque anni addietro.

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE CON NICOSIA
Prima del suo appuntamento col magistrato, martedì sera il neo sindaco Giovanni Moscato era atteso a palazzo Iacono per lo scambio di consegne con il suo predecessore Giuseppe Nicosia. La tradizionale consegna della fascia tricolore dal vecchio al nuovo sindaco è stata seguita in un clima di partecipazione nella sede del comune, piuttosto affollata per il cerimoniale del passaggio di consegne. Moscato, visibilmente emozionato, si è dunque insediato ufficialmente al comune con un lungo applauso. Infine il giuramento della giunta.