Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 475
VITTORIA - 14/10/2007
Politica - Vittoria - La mancata approvazione dello strumento finanziario

Consuntivo 2007: gli atti
alla Corte dei Conti

Saranno verificate eventuali responsabilità Foto Corrierediragusa.it

La Corte dei Conti verificherà eventuali responsabilità per il danno subito dal Consiglio comunale a causa della mancata approvazione del bilancio consuntivo 2007. Gli effetti disastrosi del giovedì «nero» in Consiglio comunale ricadranno sulle tasche dei cittadini di Vittoria. E saranno anche al vaglio della Procura generale della Corte dei Conti, che dovrà accertare eventuali responsabilità e in caso affermativo richiedere il risarcimento danni.

Il sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto) vuole fare sul serio, proprio come pretende il consigliere Piero Gurrieri, che per ogni atto invoca l’intervento della Corte dei Conti a fini di garanzia e di trasparenza. L’ente dovrà pagare un commissario ad acta per approvare un atto, consuntivo 2007, la cui approvazione si dava per scontata dal consiglio, essendosi la stessa commissione consiliare espressasi per il sì.

Si calcola una spesa che oscillerà fra i 5 e i 10 mila euro. E inoltre dovrà congelare almeno di un anno i risparmi di gestione, 280 mila euro, che altrimenti si sarebbero potuti spendere subito per pagare fornitori e manutenzioni. I fulmini e le saette del sindaco Nicosia, dopo la vittoria della minoranza più i diessini Aiello, Fiorellini e Carbonaro, si sono abbattuti sugli assessori ingenui e sui consiglieri di maggioranza che per assenze o per leggerezza si sono fatti mettere sotto.

"Al di là del colore politico e del voto trasversale- dice il sindaco- ho visto scene di giubilo che offendono i vittoriesi. Batti cinque, come si fa nelle partite di pallacanestro fra i diessini e quelli di An. Hanno festeggiato l’affossamento della città, hanno compiuto un atto di castrazione per fare un dispetto alla moglie. Se la vedranno con la Corte dei Conti". Se l’organo di rilevanza costituzionale, previsto dagli articoli 100 e 103 della Costituzione italiana, ogni tanto individuasse precise responsabilità negli sprechi della pubblica amministrazione, toccando le tasche di chi le compie o favorisce, forse i rappresentanti eletti dal popolo ci penserebbero due volte a farsi le scaramucce come i bambini pur di indebitare ulteriormente le casse dello Stato.

Quanto successo giovedì sera non è da addebitare solo alla minoranza trasversale, ma all’ingenuità di alcuni assessori, alla leggerezza di come sono stati condotti i lavori in aula e all’assenza, giustifica e no, di alcuni consiglieri della maggioranza che pur di ottenere nuovi incarichi fanno le bizze ricattatorie assentandosi dai lavori consiliari. Sotto la minaccia della Corte dei Conti, il Consiglio ha poi votato all’unanimità l’atto dei debiti fuori bilancio. Dopo il voto sul Partito democratico molte cose devono cambiare a palazzo Iacono.

I primi a essere accontentati sono coloro che chiedono trasparenza e rigore. Giuseppe Nicosia ha visionato i dati che gli sono stati forniti dal direttore generale Vittorio Reale e dai componenti del Nucleo di Valutazione Paolo Amarù e Lorenzo Scuderi ed è rimasto allibito. Stupisce, perché da vice sindaco per 5 anni avrebbe dovuto sapere come stavano alcune cose.

"Mi sono fatto mandare una delibera dal Comune di Roma- precisa il sindaco- e ho visto che un dirigente del comune capitolino guadagna 104 mila euro lorde all’anno, meno dei 110 mila di un dirigente del comune di Vittoria! Dal 2008 questa pacchia consolidata sin dagli anni ’97-98 finirà". Entreranno nuovi metodi di valutazione per i 12 dirigenti del Comune, il cui stipendio è composto da 3 voci.

Tabellare, fisso e intoccabile per tutti; indennità di posizione, dovrà diversificarsi in base al carico di lavoro (finora il dirigente della polizia municipale, 80 dipendenti, uguale a dirigente dell’Ecologia, 6 dipendenti); indennità di risultato, in base all’obiettivo raggiunto in termini percentuali. Finora è stato a pioggia: 100% per tutti.

La rivoluzione del Nucleo di valutazione e del direttore generale, voluta dal sindaco, mira a scardinare la vecchia impalcatura che reggeva la nomenklatura dirigenziale del comune. E dopo saranno passate sotto le lenti d’ingrandimento gli incarichi esterni. Decine di migliaia di euro per progetti inutili e incarichi a scopo di beneficenza che potrebbero benissimo essere ridotti o eliminati. "Accolgo l’indicazione che proviene da Sinistra europea sui costi della politica e sulla trasparenza- conclude il sindaco- Mi si chiede riduzione della spesa (400 mila euro d’indennità per i consiglieri) e chiarezza e trasparenza avranno, cominciando a correggere i vizi e i difetti del passato".