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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:52 - Lettori online 768
VITTORIA - 26/08/2008
Politica - Vittoria- Il tormentone è finito, riparte il Nicosia bis

Assegnate le deleghe: vecchi e nuovi assessori al lavoro

Piero La Terra ottiene lo Sviluppo economico e smentisce i contrasti con Avola: «Durante la processione non ero a Scoglitti» Foto Corrierediragusa.it

A quasi un mese dal rimpasto, il sindaco Giuseppe Nicosia ha finalmente assegnato le deleghe agli assessori di vecchia e di nuova nomina. «Il temporeggiamento è finito- ha ammonito Nicosia- in questa seconda fase sarò molto più decisionista, non mi farò condizionare da partiti e partitini».

Le deleghe una per una: Giovanni Caruano (Pd), vice sindaco, Bilancio, Programmazione economica, attuazione programma, Sanità e rapporti con il Consiglio.

Luciano D’Amico (Pd) Turismo e centro storico fino a quando completerà il lavoro iniziato.

Paolo Monello (quota sindaco): Beni e attività culturali, Pubblica istruzione e Università. In pratica mantiene le stesse deleghe che aveva prima.

Anna Mezzasalma (Pd): Servizi sociali, Pari opportunità, decentramento e politiche per i quartieri, Solidarietà, pace, famiglia, diritti per l’infanzia e politiche giovanili, politiche del lavoro e formazione professionale. Un carico enorme che dovrà condividere con l’esperta Rosanna Meli.

Giovanni Macca (Pd), assessore a tempo determinato mandato: Risorse umane, patrimonio, servizi demografici. Dovrebbe rimanere in carica fino ad autunno inoltrato e fors’anche alla fine dell’anno.

Salvatore Avola (Pd): L’ex vice sindaco viene alleggerito. Detiene i Lavori pubblici, le infrastrutture per Vittoria e Scoglitti, piani e interventi Protezione civile.

Filippo Cavallo (Sinistra indipendente): Manutenzioni, Ecologia, Ambiente, tutela dei beni comuni, rapporti con gli Ato. Le stesse deleghe che gli aveva già conferito.

Giuseppe Piccione (Mpa): Urbanistica, Rapporti con la Regione e sicurezza. E’ uno degli assessorati cardine, ma da Piccione il sindaco si aspetta molto soprattutto dai rapporti con la Regione, per «monetizzare» i benefici verso la città di Vittoria.

Piero La Terra (Pro Scoglitti): Sviluppo economico, gestione mercati, agricoltura, floricoltura, pesca, trasporti e Polizia municipale. Anche questo è uno dei settori più importanti dell’amministrazione.

Carmelo Diquattro (Sdi): Tributi, Attività produttive, commercio, artigianato, industria, progetti speciali e piani strategici, rapporti con la Sogevi e politiche comunitarie. Avrebbe voluto altro Diquattro, ma nei 10 anni con Aiello s’è specializzato bene nei Tributi e quelli ha ottenuto.

Nella conferenza stampa il sindaco ha augurato buon lavoro e annunciato anche che darà una delega speciale al consigliere Davide Privitelli. «Suggerimenti e proposte per la frazione di Scoglitti e la marineria». Delega che Privitelli sintetizza in «problematiche della frazione e all’occorrenza anche salvataggio.

Soddisfatto Piero La Terra, che ha anche voluto smentire i contrasti con Avola per la vicenda della fascia tricolore dietro il simulacro. «Chi ha riferito queste cose ha preso un abbaglio totale. Non ero nemmeno a Scoglitti al momento della processione. Ho ben altri valori da perseguire e lavori da svolgere rispetto alla pretesa di indossare la fascia tricolore».

Silenzioso il vice sindaco Caruano, imbattibile nella Sanità ma alle prese con i numeri rossi e neri del Bilancio. «Voglio un vice sindaco vicario- ha detto Nicosia- che mi rappresenti politicamente in toto, ecco perché non l’ho voluto appesantire di lavoro e di deleghe.

Riparte il Nicosia bis con una parola d’ordine: vietato sbagliare. I problemi adesso si trasferiscono dal comune al Pd, partito nel quale si prevede un autunno molto caldo, sia a livello locale che provinciale. Giovanni Formica e Pippo Digiacomo sono esposti al giudizio degli esecutivi e sottoposti a dure critiche.
E anche nell’Mpa c’è maretta, che potrebbe diventare tempesta, perché Giovanni Cirnigliaro continua a protestare, a dichiararsi contrario alla linea del partito e ad allontanarsi dalle posizione del deputato Riccardo Minardo. Ha scritto una lettera a Lino Leanza per chiedere un incontro e stigmatizzare l´esternazioni che Minardo ha fatto in occasione dell´assegnazione delle deleghe.

(Nella foto in alto la nuova giunta Nicosia quasi al completo)