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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 781
VITTORIA - 07/08/2015
Politica - Dopo le dimissioni il partito invoca un dietrofront

Il Pd chiede all´ex assessore Cilia di tornare sui suoi passi

Che farà adesso il diretto interessato? Foto Corrierediragusa.it

Il Pd ha chiesto ad Enzo Cilia (foto) di restare al suo posto. Ora si attende la decisione dell´ex assessore che aveva annunciato tramite il suo blog le dimissioni dalla giunta Nicosia. I vertici cittadini del partito hanno espresso vicinanza e solidarietà a Cilia e gli hanno chiesto senza mezzi termini di proseguire nel suo incarico e a diventare anzi protagonista per una maggiore operatività del livello politico della giunta visto che l´amministrazione Nicosia dovrà affrontare e perseguire alcuni obiettivi importanti nella fase finale della legislatura. Scrive il Pd in una nota: "All´assessore Cilia chiediamo di riconsiderare la decisione assunta nei tempi che riterrà opportuni nella considerazione che trascorso il periodo estivo anche il partito dovrà esprimersi in una rinnovata dirigenza che accompagnerà il partito alle prossime elezioni. Bisogna valorizzare i risultati amministrativi raggiunti e quelli ancora da raggiungere primi fra tutti la raccolta differenziata, le tematiche dell´agricoltura, il Prg e il welfare. In questa direzione, consapevoli che di questo percorso non può non essere parte attiva e produttiva Enzo Cilia nel ruolo assessoriale finora ricoperto, chiediamo al Sindaco Nicosia di farsi carico di questo percorso politico e amministrativo tracciato dal Pd". Il partito insomma sostiene Peppe Nicosia ma gli chiede di reintegrare e valorizzare l´apporto di Cilia all´interno della giunta.

LE DIMISSIONI DI CILIA
Si è appresa tramite il suo blog e il suo profilo Facebook la inattesa decisione dell´oramai ex assessore comunale Vincenzo Cilia di lasciare la giunta Nicosia. Cilia ha difatti postato sul popolare social network e sul suo blog il testo della lettera indirizzata al sindaco. Cilia quindi va via dalla giunta, ma non dal consiglio comunale. L’assessore Cilia aveva numerose deleghe: urbanistica ed ambiente, bilancio e programmazione economica, rapporti con il consiglio comunale. Di seguito il testo intergrale della lettera indirizzata al sindaco e al segretario generale:

Gentile Sindaco,
il sottoscritto Cilia Vincenzo per sopravvenuti e improrogabili impegni di ordine familiare e professionale rassegna le proprie dimissioni irrevocabili da assessore comunale, colgo l’occasione per ringraziarla della fiducia riposta nei mie confronti e per suo tramite voglio ringraziare i colleghi Assessori, tutto il personale dipendente e i dirigenti dell’Ente, in special modo l’Arch. Cosentini, il Dott. Guadagnino, il Dott. Sulsenti, che con me hanno condiviso questo breve e intenso periodo di attività amministrativa. Spero di poter continuare a dare il mio modesto contributo all’interno del Consiglio Comunale, svolgendo nel migliore dei modi il ruolo affidatomi dal voto.
Vincenzo Cilia


LA ROSA: "SI ABBANDONA LA NAVE CHE AFFONDA"
«E’ uno stillicidio continuo. Questa giunta continua a perdere pezzi come se niente fosse. A poco meno di un anno dalle elezioni amministrative, si consuma un vero e proprio dramma politico in seno all’esecutivo guidato dal sindaco Nicosia. C’è l’impressione che tutti vogliano abbandonare la nave che affonda per non compromettersi con un gruppo che non è riuscito a dare la benché minima risposta al territorio amministrato». E´ il sunto dell´opinione del consigliere del movimento politico Sviluppo Ibleo Andrea La Rosa, secondo cui la scelta dell’assessore, ormai ex, Enzo Cilia, al di là delle motivazioni comunicate, sono da ricercare nella prefigurazione di un percorso politico che non a tutti, tra gli esponenti del Pd, di cui fa parte lo stesso Cilia, piace. «Ma questi sono problemi interni che riguardano loro – continua La Rosa – noi, piuttosto, non possiamo non prendere atto di come la città continui a confrontarsi con una Giunta monca, che non riesce ad espletare al meglio i compiti per la quale è stata eletta, che va avanti a tentoni e che non sa indirizzare la propria rotta verso la risoluzione delle emergenze segnalate dai cittadini. Si sta chiudendo nel peggiore dei modi, dunque, l’esperienza di Nicosia alla guida della città. Una esperienza che era partita sotto i migliori auspici e che, invece, sta facendo registrare un bilancio dai risultati assolutamente negativi».

PER I CONSIGLIERI BARRANO, CIRICA E CARUSO "E´ UNO STILLICIDIO CONTINUO"
«Le dimissioni dell’assessore Enzo Cilia, ancorché giustificate da ragioni personali, sono l’ennesimo allarme rosso che agita come uno spauracchio questa Giunta del non fare. Il sindaco Nicosia sta chiudendo questa legislatura come peggio non si potrebbe». Lo dicono i consiglieri comunali Daniele Barrano, Santo Cirica e Franco Caruso dopo avere preso atto della decisione dell’esponente del Pd che ha comunicato ufficialmente di non volere più fare parte dell’esecutivo cittadino. «E’ fin troppo evidente che, a livello politico – continuano i tre consiglieri comunali – la situazione è sfuggita di mano, e da un pezzo, al primo cittadino. Il quale continua a cambiare assessori come se ci trovassimo in una girandola. All’ultimo rimpasto Nicosia aveva assicurato sul fatto che quella sarebbe stata la Giunta del rilancio. Ma ancora stiamo aspettando che ciò accada. Piuttosto di quel gruppo già in due hanno fatto passi indietro, prima l’artista Arturo Di Modica e, adesso, Enzo Cilia, tra l’altro rappresentante dello stesso partito del sindaco. Ancora una volta la città si confronta con una situazione niente affatto piacevole che crea imbarazzo e che, soprattutto, pregiudica ogni azione volta a dare le risposte attese alla comunità ipparina. Praticamente - concludono i tre consiglieri - stiamo assistendo ad uno stillicidio continuo".