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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 576
VITTORIA - 24/07/2008
Politica - Vittoria ? Politica ad alta tensione dopo l’ennesimo attacco di Aiello

Aiello: "La Terra si dimetta"
L´assessore: "Lo querelerò"

Corvi e lettere anonime avvelenano la politica. Nicosia difende
i suoi: «Gli atti della precedente giunta andranno in Procura»
Foto Corrierediragusa.it

La "Luna a sud" di Scoglitti non è romantica in queste notti. Perché l´ultimo siluro di Francesco Aiello (nella foto) è il più dirompete di quelli lanciati in questi due anni e mira a far male. L’ex sindaco chiede le dimissioni dell’assessore Piero La Terra, ma nella realtà punta a disarcionare Giuseppe Nicosia.

Il contenuto del comunicato stampa dell’ex sindaco mette in risalto «vicende oscure» e presunte irregolarità gestionali del bar-discoteca denominato «Luna a sud» di contrada Anguilla, alle porte di Scoglitti, di proprietà di Piero La Terra.

Aiello sostiene che nei giorni scorsi ci sarebbe stato un blitz dei carabinieri, i quali avrebbero riscontrato «violazioni di regole e ordinamenti commessi dall’assessore La Terra e dal suo socio Sebastiano Gatto, consigliere comunale».

Il più tenace oppositore della giunta Nicosia parla di «vicende oscure e poco chiare», usa il condizionale e i «si dice», ma nella realtà fa arrivare a destinazione tutti i messaggi criptati che vuole. E richiama in causa anche Davide Privitelli, il consigliere del Pro Scoglitti che gestisce un’associazione Onlus con servizio di salvataggio a mare. Addirittura svela che, secondo le sue informazioni, «Piero La Terra sarebbe indagato, assieme ai suoi soci per attività abusiva e forse per violazione delle norme urbanistiche». Per questi motivi Aiello chiede a La Terra le dimissioni immediate dalla carica di assessore.

La risposta dell’assessore è un diluvio in piena estate. Non solo respinge tutte le illazioni con documenti pubblici alla mano, ma annuncia querele nei confronti dell’ex sindaco. «Vedo in questo attacco- dice l’assessore- lo stile del «corvo» che ha inviato la lettera anonima alla Procura della Repubblica. E’ stata la polizia e non i carabinieri a controllare il mio locale, così come sono stati controllati quasi tutti i locali estivi del litorale».

Dimissioni? «Ci avevo pensato prima- risponde La Terra- stanco di coprire tutti i disastri provocati dall’amministrazione Aiello, ma ora non mi dimetto neanche con la forza. Vado avanti, per scoprire disastri e irregolarità commessi da Aiello e denunciarli alla Procura della Repubblica».

E alle accuse di irregolarità e violazioni di leggi, La Terra risponde esibendo 3 atti pubblici. L’autorizzazione rilasciata dalla Questura datata luglio 2008, l’autorizzazione dell’Ausl 7, l’autorizzazione della Siae con la quale può organizzare anche feste danzanti fino al 30 settembre 2008. «Aiello ha cercato di buttare fango su una persona onesta- ribatte La Terra- e di questo mi darà conto in altra sede».

Qualche ora dopo arriva la risposta del sindaco Nicosia, che difende a spada tratta La Terra, Privitelli e Gatto. «Nel suo delirio calunnioso e diffamatorio, l’ex sindaco, che detiene la palma d’oro per le critiche sull’aver fomentato conflitti d’interesse, pur di attaccare l’amministrazione comunale mischia vicende private, commerciali e istituzionali».

«Esprimo la mia solidarietà all’assessore, la cui unica colpa è quella di aiutare il sottoscritto a riportare Vittoria alla normalità. So che lo stesso non è indagato - e dunque c’è già la prima diffamazione ? e gli auguro di non diventare un pluri-indagato e un condannato, come è chi lo attacca. Come sindaco, farò di tutto, nell’attività amministrativa, per cercare di salvaguardare i miei collaboratori da preoccupazioni giudiziarie, portando sempre in giunta atti corretti e legali, non volendo far fare a loro la stessa fine di chi, come me, condivise l’esperienza della sindacatura Aiello, per i cui atti sbarazzini siamo stati chiamati troppe volte dalla magistratura».

D’ora in poi, afferma Nicosia, tutto ciò che troverò di penalmente irregolare della precedente amministrazione sarà inviato tutto alla Procura della Repubblica. «Risulta difficile, peraltro, a chi la legalità la pratica quotidianamente, accettare lezioni da chi la legalità l’ha disinvoltamente calpestata».

Il sindaco difende anche Privitelli. Pari solidarietà voglio esprimere al consigliere Privitelli, il quale da dieci anni ? prima, tramite affido diretto da parte dell’allora sindaco Aiello, oggi tramite una regolare gara ? si occupa del salvataggio a mare con un’associazione di volontariato, e che improvvisamente, mentre era considerato tanto regolare e positivo da ricevere l’affido diretto del servizio da Aiello, oggi diventa un delinquente sol perché fa parte della maggioranza, e viene additato all’opinione pubblica. Questo modo di agire e di giudicare si commenta da se’».