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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 881
VITTORIA - 22/07/2008
Politica - Vittoria- Giovanni Iacono ha commissariato il partito ipparino

Pietro Savà, commissario d´Italia dei Valori di Vittoria

Gestirà le trattative politiche della verifica. Tardano ad arrivare i nomi degli aspiranti assessori. Foto Corrierediragusa.it

Pieni poteri a Pietro Savà, vice coordinatore provinciale e dirigente di Idv a Scicli, nominato commissario del partito a Vittoria. Giovanni Iacono (nella foto) non ha perso tempo. La delicata situazione politica ipparina richiede massima attenzione e autorevolezza nelle trattative per individuare il nome dell’assessore e condurre il dialogo con il sindaco Nicosia e con gli altri partiti della coalizione.

«L’avvocato Savà- ha comunicato Iacono- gestirà in prima persona il partito e le fasi della verifica ascoltando e raccordandosi con le figure istituzionali locali del partito e degli altri alleati della coalizione». Luigi Marchi è pronto a dare il benvenuto a Savà. Al più presto il neo commissario e il segretario provinciale Iacono (che già ieri ha avuto un incontro con il sindaco Nicosia) daranno la terna dalla quale pescare l’assessore.

C’è la riconferma dell’uscente Giuseppe Malignaggi, una concreta possibilità Luigi Marchi e una terza opzione da individuare. Sarà poi il sindaco a decidere, ma va detto subito che la posizione di Malignaggi appare molto debole, anche perché i rapporti con Marchi sono ai minimi termini. Nel caso dovesse diventare assessore Marchi, Malignaggi entrerebbe in Consiglio comunale.

Un altro giorno è trascorso in casa Pd e nulla è accaduto. I nomi sono sempre quelli, la fibrillazione fra i potenziali uscenti e subentranti è ben oltre i valori normali. Voci si rincorrono e si smentiscono, ma gli assessori in carica continuano a lavorare come se nulla dovesse accadere. Branchetti e D’Amico parlano di urbanistica e di turismo ostentando tranquillità. Giulio Branchetti addirittura scherza sui tanti matrimoni celebrati. «Come potrebbe privarsi di me il sindaco, dopo che gli ho tolto tanti matrimoni civili da celebrare». Il ballottaggio riguarda proprio Branchetti e Salvatore Di Falco. Per quanto riguarda la componente femminile del quarto assessore, prende quota la posizione di Anna Mezzasalma, ch’è come dire Piero Gurrieri.

Sdi e sinistra aspettano solo la chiamata, mentre nell’Mpa Riccardo Minardo e Nicosia continuano a vedersi e a parlare. Parlano dei box incendiati al mercato ortofrutticolo, per i quali «Lombardo ha dato il via libera al finanziamento»- ha dichiarato Minardo. Ma nel partito si discute, in gran segreto, se gli assessori devono essere Giuseppe Piccione e Enrico Di Martino.

Il penalista giovedì sera potrebbe diventare difensore civico (i numeri ci sono) togliendo dagli impicci il partito, che dirotterebbe le attenzioni su Giuseppe Piccione e Giuseppe Tumino, che fra tanti in lizza appare il più probabile.