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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 693
VITTORIA - 05/04/2015
Politica - I veri motivi che hanno portato alla rottura dentro il Pd

Caruano: "Troppe 2 cariche a Cannizzo, ne lasci una"

Al momento le due parti sembrano molto distanti. Il Prg acuisce lo scontro e 5 consiglieri del 2° circolo annunciano battaglia Foto Corrierediragusa.it

I motivi della frattura nel Pd vittorise, che ha portato alla nascita del 2° circolo, stanno nella fuoruscita traumatica dall’amministrazione comunale di Gianni Caruano, Concetta Fiore e Salvatore Avola. Caruano è il leader del gruppo. Cinque voti contro la giunta: Caruano, Giacomo Romano, Fiore, Giuseppe Incorvaia e Giovanni Formica. Non è consigliere, ma anche Salvatore Avola, ex assessore della giunta Nicosia, supporta il gruppo del secondo circolo. A 13 mesi dal voto, il leader del gruppo, non conferma la sua candidatura a sindaco ma legittima l’ambizione a esprimere una candidatura in virtù di una trentennale esperienza politica. «Parlarne oggi vuol dire ridurre a zero il significato politico del 2° Circolo. Ne riparliamo fra 6 mesi».

Adesso però è importante capire come il Pd arriverà alle elezioni del 2016. Finora Caruano non ha mai parlato, ora diventa un fiume in piena. «Uno dei problemi del Pd è la sovrapposizione degli incarichi. Cominciamo da Giulio Branchetti: capogruppo e presidente della Commissione Affari generali. Ne lasci una. E che dire di Francesco Cannizzo? Segretario del partito e assessore. Sarebbe meglio per il Pd che lasciasse una delle due cariche. Ma non glielo chiedo io, lascio decidere la sua volontà. Enzo Cilia invece può stare perché la legge glielo consente".

Gianni Caruano è stato parlamentare nazionale dal 1996 al 2001, quando vinse sul candidato Saverio La Grua, che si riprese la rivincita sullo stesso dal 2001 al 2006, collegio 21. E’ in politica, Pci, da quando aveva 18 anni, è stato segretario di partito, consigliere e assessore. Mai candidato a sindaco. Non è renziano ma cuperliano. Per logica viene da pensare: può un gruppo che ambisce la candidatura dichiarare la guerra al Pd in questo modo? Non sarebbe logico cercare l’intesa per i consensi da tutto il partito? «Non ci stiamo ponendo il problema di trovare consensi, parliamo di politica e constatiamo che questo Pd ha perso il contatto con la gente. Alle Europee il primo partito è risultato il M5S. Il 2° circolo nasce da questa esigenza». Un caso che il circolo sia formato da 3 ex assessori mandati via dal sindaco? «No. Siamo stati tagliati fuori dall’amministrazione, ci è stato tolto il contatto con la gente, come possiamo esprimere la politica? Noi siamo stati i primi a parlare di Prg e di Regolamento al mercato. Vorremmo che il Pd di via Castelfidardo dicesse cosa vuole fare del Prg a macchia di leopardo dopo l’accordo Cilia - Mustile su un’ipotesi che noi contestiamo perché riprende l’emendamento votato ad aprile 2014 da Fratelli d’Italia a Sel, sul quale è stato fatto ricorso al Tar».

Cosa propone il Pd di via Bixio numero 12, già abitato dal 2° circolo al Pd di via Castelfidardo? «La storica sede di via Bixio è tutta del Pd, si trasferiscano da noi, siamo disponibili ad accoglierli. Il Pd si può alleare con tutti coloro che condividono il programma che supera la contrapposizione decennale Aiello-Nicosia».

Nella foto Caruano con il sindaco Nicosia