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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 619
VITTORIA - 08/07/2008
Politica - Vittoria - Da un anno va avanti la farsa della verifica

Mentre la politica discute, Vittoria sprofonda nell’anarchia

Giovedì il bilancio di previsione in aula, un test di tenuta per la maggioranza. Più difficile del previsto il parto dei nuovi assessori
Foto Corrierediragusa.it

Finalmente il bilancio di previsione 2008 entra in aula per l’approvazione. Giovedì, rigorosamene in seconda convocazione. In caso di mancata approvazione farà tutto il commissario ad acta e i consiglieri andranno a interpretare la legge per capire se dovranno andare tutti a casa oppure continuare a svolgere il loro ruolo.

Ma si discute anche di politica, nella speranza di chiudere la snervante verifica che dura da un anno e che comincia a dare nausea e fastidi. Un’odiessea interminabile, un’offesa alla città e ai vittoriesi che hanno votato questa classe politica. Perché mentre i problemi s’accumulano come sacchi d’immondizia, i partiti si scannano per accaparrarsi un assessorato o un posto di comando. E non diteci che lavorate ai programmi, mostrate solo il lato ignobile della politica!

Rifondazione comunista «ripudia» due esponenti: Giuseppe Mustile e Filippo Cavallo. Che in verità non risulta abbiano mai avuto in tasca la tessera del partito. Il prezzo che il partito paga a fare eleggere esponenti che non sono "compagni" militanti. Li ripudia perché hanno accettato di far parte di una futura maggioranza con il Pd e con l’Mpa. - ha sentenziato Salvatore Nicastro, segretario del partito. Filippo Cavallo ha perso un anno per rendersi conto che stava nelle sabbie mobili; ovvero da quando scrisse un testamento intitolato: «Incazzatura di un sabato mattina, dopo una notte tempestosa». Ma la nottata, caro Filippo, non è ancora passata!

Il gruppo consiliare del Pd si riunirà oggi per cominciare a definire i nomi degli assessori da consegnare al sindaco Nicosia e per chiedere le deleghe da gestire nel prossimo governo. Chiederà 5 deleghe: Urbanistica, Lavori Pubblici, Cottimi e Manutenzioni (attualmente retto da Piero La Terra, Pro Scoglitti), Pubblica istruzione e Cultura (attualmente Paolo Monello, tecnico), Servizi Sociali (attualmente Rossanna Meli tecnico). E continuerà a rivendicare la vice sindacatura.

Nell’Mpa non si capisce più niente. Come si dice, chi s´alza prima comanda! In due anni hanno scaricato e impallinato in malo modo 3 assessori, Giovanni Cirnigliaro, Livio Mandarà e Angelo Giacchi. Cercano i «cecchini» altrove, e non vedono che il killer è quello più vicino. A titolo personale o in rappresentanza di circoli emettono comunicati d’indignazione per dimostrare solidarietà pelosa alle vittime, nella realtà malcelano il risentimento per essere stati estromessi dalla gestione della politica. Da 6 mesi devono decidere se restare in giunta e quali nomi dare per sostituire due assessori. Non ci sono ancora riusciti.

Ma non erano il partito dell’azione immediata, del decisionismo e del pragmatismo né di destra e né di sinistra? Ora si sono affidati al deputato regionale Riccardo Minardo per fare ordine. Fino a quando in questo partito vittoriese non ci sarà un leader autorevole capace di zittire i dilettanti della politica, l’anarchia sarà sovrana: a danno della città. Un anno fa si parlava di sostituire Cirnigliaro con Giacchi, 12 mesi dopo non sappiamo come sostituire Giacchi e Mandarà. Vergogna!

Filippo Cavallo Angelo Giacchi