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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1046
VITTORIA - 09/03/2015
Politica - Cresce l’attesa per la conferenza programmatica

Su Caruano candidato decide solo il Pd

Sarà chiesto all’assemblea di andare avanti fino alle elezioni del 2016 tentando di ricucire le fratture fra i due circoli Foto Corrierediragusa.it

Francesco Cannizzo, segretario comunale del Pd, è stato accusato da alcuni componenti del partito di gestire una segreteria «asservita al sindaco e distante dal territorio», ma di sicuro non è uno sprovveduto. Motivi ritenuti gravi da indurre alcuni «compagni», notoriamente con il dente avvelenato nei confronti del sindaco Giuseppe Nicosia, a creare un nuovo circolo dove far circolare liberamente le loro idee. A 16 mesi dalle elezioni il secondo circolo nasce per dettare condizioni, anche per un’eventuale candidatura. «Finora nessuno ha avanzato candidature nel partito- risponde Cannizzo- ma questo non significa che Gianni Caruano (foto) non abbia i requisiti per esser un buon candidato. E’ persona di alto profilo, è stato deputato nazionale, assessore, è consigliere comunale, è legittimo se chiede di candidarsi. Il partito prima e la eventuale coalizione di centro sinistra dopo valuteranno tutte le richieste pervenute, le accoglieranno o proporranno il metodo delle primarie».

Quando vuole Francesco Cannizzo sa essere diplomatico. Ha criticato il metodo che ha fatto nascere il secondo Circolo, ma adesso lo riconosce con la consapevolezza che qualsiasi azione politica che avverrà d’ora in poi dovrà tenere conto anche dei «compagni» che si sono staccati. Come dire, i circoli possono essere tanti, ma senza un accordo dell’intero partito qualsiasi candidatura nasce zoppa e rischia di finire con le stampelle. Si interpreta come un tentativo di riconciliazione il lancio della conferenza programmatica dello scorso 23 febbraio del Pd vittoriese. «Sarà una grande occasione- ammette Cannizzo- per confrontarci nella sede unica. Fare emergere le criticità e andare avanti uniti. Capiremo anche se ci sono ipotesi di candidature. Non ditemi quale dev’essere l’identikit del candidato perché non lo so. Se Caruano si vuole candidare sono contento, ma l’ultima parola spetta al partito».

Insomma, c’è attesa per questa conferenza programmatica di fine marzo o metà aprile. Servirà a capire se il partito arriverà alle elezioni unito oppure lacerato da scontri interni come lo è tuttora. Il caso vuole che il mandato di Cannizzo segretario scada nel 2016, in coincidenza con le elezioni. Sarà lui a gestirle e alla conferenza del partito chiederà il viatico per andare avanti con più legittimazione. L’ultima fase amministrativa ha lasciato segni profondi. Gente come Salvatore Avola e Concetta Fiore, ritrovatisi di colpo senza assessorato per quella buccia di banana del caso Dezio, difficilmente somatizza l’accaduto senza traumi. La nascita del secondo circolo è la conferma dell’analisi. E’ gente che non molla, che vuole nuovi ruoli e visibilità soprattutto per il dopo Giuseppe Nicosia.