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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1187
VITTORIA - 06/07/2008
Politica - Vittoria - Gli esclusi vogliono essere coinvolti nelle scelte importanti

Verifica politica: resa dei conti

Il siluramento di Angelo Giacchi ha provocato reazioni anche
in Giovanni Cirnigliaro e negli altri circoli da poco nati
Foto Corrierediragusa.it

Prima o dopo l’approvazione del bilancio di previsione, quando si chiuderà la verifica politica a Vittoria? Il dibattito in aula è previsto per metà settimana. Un’occasione per contarsi e verificare la tenuta di maggioranza, che dovrebbe fruire del voto sicuro di 19 consiglieri, più quelli della minoranza. A pochi giorni dal rimpasto tutto sembra in alto mare, con i partiti impegnati a farsi male per le solite beghe interne. Nell’Mpa l’ira dei «delusi» non si placa, anche se va a scemare.

"Gli esclusi vogliono essere coinvolti nelle scelte importanti, e mi sembra giusto" - obietta Enzo Oliva (nella foto), parlando del caso Giacchi-Cirnigliaro, impegnato con Raffaele Lombardo a quello che è diventato ormai un modello da esportare: il caso Vittoria e Modica. Il siluramento di Angelo Giacchi ha provocato reazioni anche in Giovanni Cirnigliaro e negli altri circoli da poco nati.

"Il circolo «Andrea Finocchiaro Aprile»- scrive il presidente Giacomo Albani- boccia tassativamente l’accordo sottoscritto in data 01/07/2008 e rammenta a coloro i quali si sono resi unilateralmente responsabili di tali gravi iniziative che ogni decisione al riguardo deve necessariamente e preventivamente coinvolgere l’intera base del partito".

Opinioni non vincolanti, perché la base del partito ha sottoscritto l’incontro definitivamente. Anzi, fra i nomi che circolano quali probabili assessori, quello del preside Giuseppe Tumino, ritenuto elemento pacato e molto equilibrato, e dell’imprenditore Giacomo Albani. Nella rosa che sarà data al sindaco nelle prossime ore, anche il nome di una donna.

Nel Pd non tutto fila liscio, a sentire il segretario Giovanni Formica. "Mi associo a Rifondazione comunista. Titta Rocca faccia i nomi di coloro che definisce «poteri forti» e si assuma le sue responsabilità. Il sindaco allontani i seminatori di zizzania". Non risparmia bacchettate, il segretario. E quando parla degli uscenti e degli entranti del suo partito si lascia andare.

"Io sarei per un azzeramento totale degli assessori. Nessun privilegio, ci sono tante belle espressioni, anche fra le donne, che possono sostituire gli attuali". Indiscrezioni vogliono, invece, che D’Amico e Macca verrebbero utilizzati in altri incarichi, mentre Avola e Branchetti rimarrebbero ai loro posti.

Fra gli entranti, insistente è il nome di Gianni Caruano e di Anna Mezzasalma. Idv riconferma Malignaggi, lo Sdi ha già dato la terna Diquattro, Gaetano Spina (già assessore allo Sport, Tursimo e giovani nella giunta Angelo Curciullo), Prelati e per quanto riguarda gli indipendenti di sinistra Cavallo e Mustile è un problema che dovrà gestire il sindaco Nicosia.