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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 781
VITTORIA - 26/02/2015
Politica - Pacta sunt servanda, ammonisce Nello Dieli

Patto per Vittoria si candida ad alternativa in città

Chi "rompe" è stato esortato a stare lontano dalla coalizione
Foto CorrierediRagusa.it

Per far parte del Patto per Vittoria occorre rispettare le regole che il Patto si è dato. «Bisogna osservare 3 comandamenti- afferma Nello Dieli (foto), che, con Arcangelo Mazza, sta tentando di costruire un soggetto politico che arrivi alle elezioni del 2016 nelle condizioni ideali per fare bella figura- essere alternativi a questa amministrazione; essere al di fuori dei partiti attuali; chi vuole fare il leader di questa coalizione non dev’essere un politico degli attuali partiti e movimenti».

Pacta sunt servanda, ammonisce Dieli, tant’è che chi ha cercato di sparigliare le carte per rivendicare spazi e ruoli già da adesso al fine di utilizzarli in campagna elettorale è stato invitato con garbo a stare lontano dalla coalizione. «Con Arcangelo Mazza stiamo costruendo un progetto trasversale- ribadisce Nello Dieli, non entrato in Consiglio comunale per una manciata di voti pur avendo ottenuto una buona performance personale nel 2011- che prevede il dialogo con tutti: ambientalisti, associazioni e quanti si sentono di condividere il nostro progetto di sicuro discontinuo all’attuale modo di amministrare».

Da qui alla fine dell’anno Patto per Vittoria dovrà individuare il candidato a sindaco. Oltre ai papabili Arcangelo Mazza, che del Patto è il coordinatore, e lo stesso Nello Dieli, si sta cercando di scrivere le regole per giungere al candidato definitivo che abbia quei requisiti posti nei primi 3 punti sopra. «La gente vuole volti nuovi, giovani- rivela Dieli- referenti ideali di un movimento dove si entra alla pari e dove tutti insieme lavorano per arrivare alla sintesi. Se si trova la sintesi su un candidato con il consenso di tutti bene, altrimenti possiamo decidere anche di svolgere le primarie democratiche al nostro interno».

Alla domanda se Dieli è in condizioni di anticipare qualcosa, la risposta è no. «Siamo nella fase dei contatti. Partendo dai gruppi storici che fanno capo a Vittoria che cambia, a Mazza, a Progetto per Vittoria di Livio Mandarà, Giacomo Salerno, Marco Piccitto e Giuseppe Cassarino, abbiamo già incontrato 4-5 gruppi esterni con i quali è in corso un ragionamento. Il candidato? Mazza potrebbe essere disponibile e anch’io non mi tirerei indietro. Con quale progetto? Per portare avanti tutte le anomalie cittadine segnalate al sindaco in questi anni: ultima quella della messa in sicurezza delle scuole: lo sa cha Vittoria solo due scuole lavorano nel rispetto delle norme di legge, mentre le altre devono essere tutte adeguate?»