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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 923
VITTORIA - 07/01/2015
Politica - Nella squadra assessoriale pure Cilia, Cannizzo, Lisa Pisani e Bonetta

Nuova giunta Vittoria: tra gli assessori il creatore del toro di Wall Street

Incertezze fino all’ultimo istante. A Cavallo la vice sindacatura, Enzo Cilia avrà l’Urbanistica e Cannizzo la delega alla Solidarietà. Dei tecnici, la Pubblica istruzione al preside Bonetta, lo Sviluppo economico a Lisa Pisani e la Cultura allo scultore Di Modica
Foto CorrierediRagusa.it

Mai come stavolta il ritardo del sindaco è giustificato. Ha completato la nuova giunta amministrativa alle 16 e alla conferenza stampa si è presentato dopo le 17. Appare stanco Nicosia, quando varca la porta della sala degli Specchi e gli occhi esprimono tanto sonno arretrato oltre che la durezza degli scontri casalinghi per sedare i pretendenti del Partito democratico. Dei nuovi assessori si sa poco, a parte qualche indiscrezione trapelata nel chiacchiericcio del pre-conferenza stampa. I nuovi assessori sono mimetizzati in sala e quando il sindaco pronuncia i loro nomi ha appena finito di dire che il «cambiamento è stato voluto dalla città, per dare impulso in questi 18 mesi di governo a ciò che deve essere fatto in tema di Piano regolatore generale, ambiente, raccolta differenziata, diritti civili, sviluppo economico, giovani e Scoglitti, che dopo l’agricoltura è la grande risorsa del territorio ipparino».

Si sa che alle 13 la formazione era un’altra e che dopo è stata cambiata perché la legge sull’anticorruzione voluta dalla Severino non c’azzecca niente con la nuova giunta vittoriese però riesce a fare vittime prim’ancora che vengano nominati. Chi ha ricoperto negli ultimi due anni incarichi amministrativi in aziende e associazioni che ricevono finanziamenti da enti pubblici, non può ottenere conferimenti di incarichi. Giovanni Denaro, infatti, alle 13 era assessore, alle 16 ha dovuto cedere il posto.

Dovrebbe essere l’ultima giunta prima della fine della sindacatura, prevista per la primavera del 2016, a condizione che lavori di più e meglio della precedente. Altrimenti il cambio di qualche assessore diventa un obbligo, specialmente se i quesiti posti sull’interpretazione della legge Severino, definita «stupida, idiota, ipocrita e falsa», dovessero cambiare l’attuale veto sulla inconferibilità di incarichi a chi ha avuto un ruolo di amministratore negli ultimi due anni, in società a partecipazione azionaria di comuni e province. Giovanni Denaro, ad esempio, segretario provinciale del Pd, è saltato per tale motivo: è stato fino all’altro ieri presidente dell’Emaia. Si coglie questo nelle dichiarazioni del sindaco Giuseppe Nicosia durante la conferenza stampa di presentazione della nuova compagine amministrativa.

L’unico superstite è Filippo Cavallo, che rimarrà vice sindaco e avrà le deleghe alle Manutenzioni, Lavori pubblici e protezione civile. A seguire, l’altro assessorato pesante è quello riservato a Enzo Cilia (consigliere comunale che vanta l’esperienza di essere stato sindaco della città dal 1989 al 1991), per occuparsi di Urbanistica, Ambiente, Bilancio, Programmazione e Tributi. E’ l’unico di forte spessore politico per cui merita un ragionamento a parte più avanti. Le new entry riguardano Francesco Cannizzo, segretario cittadino del Pd. Con la sua nomina il sindaco ha spento tutte le velleità degli altri pretendenti iscritti al partito. Cannizzo lavorerà alla Solidarietà, Anagrafe e Stato civile.

Lisa Pisani imprenditrice di valore, l’unica a rappresentare il gentil sesso in giunta, ha la delega allo Sviluppo economico, Agricoltura e Turismo. Al mondo della cultura il sindaco destina due nomi di alto spessore. Il professore Gaetano Bonetta (nipote di quella icona storica del vecchio Pci, Filippo Bonetta), già preside della Facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione; nonché attuale direttore del dipartimento di Scienze filosofiche e pedagogiche presso l’Università D´annunzio di Chieti-Pescara. Detiene le deleghe alla Pubblica istruzione, Formazione, Gestione e rilancio strutture museali.

Infine un nome vittoriese che alla Sicilia invidia tutto il mondo, Arturo Di Modica, lo scultore che realizzò il famoso Toro di Wall Street a New York. Il maestro Di Modica curerà i progetti culturali ed artistici, creatività e promozione, e sarà l’ambasciatore delle eccellenze vittoriesi nel mondo, gemellaggi artistici culturali ed economici con la Grande Mela. Giusto un anno fa Di Modica aveva concordato una transazione per 900 mila euro a fronte di una presunta evasione fiscale di 5 milioni di euro, più 600 mila di iva. L’accordo fiscale era stato raggiunto fra i legali del popolare scultore, Dario Pettinato e Giuseppe Valastro, e l’agenzia delle entrate di Ragusa che gli aveva contestato l’evasione a seguito delle indagini condotte dalla guardia di finanza.

Dicevamo di Enzo Cilia. A fine sindacatura Giuseppe Nicosia non potrà ricandidarsi. Cilia è una figura doc della sinistra che proviene dalla «cittadella rossa degli anni ‘80». Un nome da spendere in caso di primarie per la candidatura insieme a Salvatore Di Falco (ex Margherita) e a Gianni Caruano (ex Pci-Ds).

Nella foto in alto, da sinistra Cannizzo, Cavallo, Cilia, Nicosia, Lisa Pisani, Di Modica e Bonetta


PECCATO!
08/01/2015 | 20.37.31
eldiablo

Peccato, c´erano ancora liberi Antonino Zichichi e Franco Battiato!


Assessorati ed avvisi di garanzia.
08/01/2015 | 19.15.08
Libero

http://www.iltempo.it/abruzzo/2014/05/08/bonetta-indagato-non-ho-nulla-da-temere-1.1247623
Forse sarebbe stato meglio non accettare l´incarico sino alle conclusioni delle indagini.


ANIMALI
08/01/2015 | 7.36.20
mambo

Dopo il toro di New York Di Modica piazzerà davanti al Comune di Vittoria un topino di bronzo?