Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1163
VITTORIA - 29/06/2008
Politica - Vittoria ? Chiusa la verifica della sinistra grazie al lavoro di Formica

Programma: entra anche Mustile, ma Cannella non firma

La prossima settimana incontro del centrosinistra con l’Mpa
per decidere i nomi dei nuovi assessori
Foto Corrierediragusa.it

Verso la stabilità politica e amministrativa. Con la firma di Giuseppe Mustile, consigliere provinciale, dopo quella di Filippo Cavallo e di Carmelo Diquattro, si rafforza e s’irrobustisce la maggioranza, in numeri e in contenuti. "Complimenti a Giovanni Formica (nella foto) per il lavoro svolto" dice il sindaco Giuseppe Nicosia.

Rimane però il rammarico per quelli che non hanno voluto firmare. "I miei complimenti- continua il sindaco- vanno anche allo Sdi, al consigliere Filippo Cavallo e al consigliere provinciale Giuseppe Mustile per il coraggio e la chiarezza comportamentale dimostrati sin dalla fase iniziale delle trattative,
coraggio e chiarezza che fanno da contraltare alla tortuosità di Garofalo e Nicastro. Cavallo e Mustile hanno privilegiato la politica del fare e la scelta di aiutare la città, piuttosto che le sigle di partito".

Il rammarico è soprattutto nei confronti di Giuseppe Cannella il quale, pur condividendo il programma politico non ha firmato il documento. O tutti o nessuno, è stato il suo motto da sempre. "L’accordo è saltato-commenta Cannella- per l’inadeguatezza del sindaco e dei segretari di Sinistra democratica e di Rifondazione comunista. Non sono maggioranza, sarò molto critico e prefiguro anni di conflittualità".

Ma Filippo Cavallo, che l’estate scorsa è stato a un passo dal diventare assessore, stavolta s’è liberato di tutte le repressioni interiori. "Sono un uomo libero e di sinistra". Deluso, per l’atteggiamento intrapreso da Cannella, Giuseppe Mustile, che sperava fino all’ultimo che anche il suo «compagno» firmasse l’accordo. "I conflitti non m’interessano - dichiara Mustile - guardo solo i problemi della città e per questi voglio lavorare con impegno e passione".

All’apoteosi è lo stato d’animo dei socialisti. "Ci sono voluti due anni- esordisce Fabio Prelati- ma si è giunti, seppur parzialmente, alla definizione del percorso che noi socialisti avevamo individuato quale l´unico percorribile. Inizia adesso una nuova fase politica che vede il programma sottoscritto quale stella polare del prossimo governo della città. Esprimiamo rammarico per la scelta di Rifondazione e degli altri partiti che non hanno inteso percorrere la nostra stessa strada, ma dei quali abbiamo recepito, lo stesso, le proposte programmatiche".

Giovanni Formica ce l’ha fatta parzialmente, ma è soddisfatto ugualmente. "Domani o martedì ci riuniremo con l’Mpa e il Pro Scoglitti per chiudere tutto, azzerare la giunta e procedere al rimpasto".

Si entra adesso nella fase delicata dei commiati e dei nuovi ingressi. I 4 assessori del Pd guardano il sindaco con la paura di vedersi chiamare per uscire. L’Mpa ora accelera. Un eventuale accordo tutto a sinistra avrebbe pregiudicato la permanenza della maggioranza. Ieri pomeriggio il commissario Enzo Oliva, finalmente, è giunto a Vittoria.

"Il nostro impegno è subordinato all’accordo originario fra Ds-Margherita-Mpa.
Martedì avremo un incontro con gli alleati e se regge l’accordo daremo subito i nomi degli assessori al sindaco". A margine dei lavori autonomisti, un documento di Giovanni Cirnigliaro, che esprime solidarietà a Angelo Giacchi "per il modo come è stato allontanato dalla giunta. Lunedì dirò tutta la verità su come è stato strumentalizzata l’esclusione di Giacchi" e le dichiarazioni di Luigi D’ Amato il quale sostiene che con Concetta Fiore c’è stato solo un dibattito vivace e nulla più.

Una dichiarazione che fa allungare il naso. A meno che Oliva, in caso di accordo con il Pd non bloccherà anche Giovanni Cirnigliaro, che non dovrebbe essere tra i nuovi assessori dell’Mpa. La prossima settimana, dunque, sarà quella definitiva. Se anche Mpa firmerà il documento programmatico, la nuova maggioranza in Consiglio potrà avvalersi di 19 consiglieri. Pd (8) Fiorellini, Formica, Carbonaro, Dezio, Tuttobene, Macca, La Marmora, Gurrieri. (Manca
Aiello, che pur essendo del Pd-Ad non dovrebbe votare gli atti della
maggioranza).

Indipendenti di sinistra (2) Cannizzo e Cavallo. Pro Scoglitti (2) Privitelli e Gatto. Incontriamoci (1) Claudio Muscia. Sdi (1) Diquattro, Idv (1) Marchi, Mpa (4) D’Amato, Artini, Fiore, Mascolino.

Filippo Cavallo Carmelo Diquattro