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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 916
VITTORIA - 26/06/2008
Politica - Vittoria - "Stasera si chiude per fissare i paletti della nuova giunta"

Comizio Nicosia. E´stata Mpa a silurare Giacchi dalla giunta?

Sulla vicenda lo stesso partito preferisce tacere Foto Corrierediragusa.it

Riusciranno a fare in 12 ore ciò che non sono stati capaci in 12 mesi? "Stasera si chiude, chi c’è c’è, chi non c’è rimane fuori". Mentre il sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto) elenca il lavoro di 24 mesi durante il comizio, questo ritornello fa il giro per la piazza fra le decine di dirigenti di partito confusi tanto quanto i cittadini che aspettano la fine della telenovela politica.

A complicare non poco le cose, il siluramento anticipato di Angelo Giacchi dalla giunta. Secondo un comunicato autonomista arrivato dalla sezione di Ragusa a tarda sera, a firma di Gianni Di Stefano, contro il sindaco di Vittoria che ha fatto fuori Giacchi usando i muscoli in maniera esagerata, la rottura dovrebbe essere certa e obbligatoria. Ma non sarà così.

L’Mpa di Vittoria su Giacchi tace, Gianni Di Stefano da Ragusa invece esprime solidarietà e scarica su Nicosia le responsabilità della crisi perché il sindaco "non s’è mai preoccupato di assegnargli le deleghe nei dieci mesi di mandato".

Di Stefano solidarizza con Giacchi, ma a Vittoria si ha la sensazione che fra i primi dare il ben servito a Giacchi siano stati proprio i dirigenti del partito vittoriese con l’avallo di Enzo Oliva in una riunione di aprile svoltasi nello studio di Concetta Fiore in via Dei Mille. Il documento di Di Stefano è un grimaldello lanciato alla sinistra che ieri sera ha completato il programma che dovrà essere firmato stasera prima del consiglio comunale. E lo scoglio di Sinistra democratica e Rifondazione comunista rimane sempre alto.

Dice Giuseppe Mustile: "Abbiamo fatto un programma forte, carico di impegni precisi per fare ripartire Vittoria: dall’ambiente allo sviluppo economico, dalla zona artigianale. Un programma di centrosinistra che un partito di centrodestra come l’Mpa non dovrebbe accettare".

Non dovrebbe accettare! La speranza della sinistra vittoriese, dunque, è che stasera Mpa legga il programma e non firmi. E se invece firma, perché ha già detto che non intende uscire dalla giunta e dalla maggioranza, forte dell’accordo con il Pd e la sinistra di Modica?

"E allora diventa un problema serio per noi"- ammette mestamente Giuseppe Mustile, che se passa l’accordo sarà sicuramente assessore della nuova giunta.
Mentre il sindaco arringa i presenti in piazza, non sa che l’esito dell’incontro dei segretari del centrosinistra ha dato questo risultato.

"L’ennesima riunione dove ha trionfato il cazzeggio- ammette un uomo vicino al sindaco- siamo sempre là, al tira e molla che non porta da nessuna parte". Eppure tutti dicono che stasera si chiude. E a sentire Nicosia, l’Mpa, a parte la «pagliuzza» del caso Giacchi, è il primo punto fermo della nuova giunta. Lodi per Raffaele Lombardo, "che ha avuto il coraggio di scegliere due magistrati nella squadra assessoriale; per avere dato la possibilità al vittoriese Carmelo Incardona di diventare assessore al Lavoro; per avere sottoscritto l’alleanza elettorale con il Pd di Modica, per esprimere un galantuomo come Luigi D’Amato e altri ancora. Possibile che i «disonesti» in questo partito stanno solo a Vittoria"?.

Parole che agli esponenti della sinistra presenti nella piazza, stando all’accordo di programma raggiunto a comizio in corso, vanno a sfondare direttamente i timpani.