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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 912
VITTORIA - 17/12/2014
Politica - Il sindaco allunga i tempi per la formazione della nuova compagine amministrativa

Concetta Fiore e Piero Gurrieri col Pd

La Fiore promette fedeltà al Pd: «Non vado da nessuna parte, non faccio politica per interessi». E Gurrieri lascia sottolineando i suoi «distinguo» dalla giunta Foto Corrierediragusa.it

Filippo Cavallo, Angelo Dezio, Piero Gurrieri, mezza squadra assessoriale ha dato le dimissioni prima che il sindaco revochi le deleghe definitivamente. Ne rimangono altri 3, sospesi ma ancora in carica. Concetta Fiore (foto), Gianni Caruano e Salvatore Avola. Aspettano, non hanno intenzione di anticipare le decisioni del sindaco, che sono irrevocabili e orientate a cambiare tutti e sei gli assessori. In merito ai commenti che abbiamo pubblicato, Concetta Fiore e Piero Gurrieri hanno voluto precisare alcune posizioni. Concetta Fiore, risentita parecchio per le voci che la davano «irrequieta» riguardo al suo futuro politico del dopo assessorato, tiene a precisare «che rimarrà nel Pd, perché il fare del voltagabbana non fa parte del suo stile politico», perché lei, ha precisato, non «fa politica in cambio di qualcosa ma solo per il bene della collettività». Ne prendiamo atto e andiamo avanti.

Più articolato è il ragionamento di Piero Gurrieri il quale, al mese esatto da quando aveva annunciato la conferenza stampa per dire la sua sulla vicenda Dezio, ha rassegnato le dimissioni. Con il suo stile inconfondibile nei modi di togliere il disturbo e per ricordare i suoi progetti realizzati in questi anni di tormentanti lavori in giunta. Che siano stati tormentati, nessuno può smentire, a partire dalla stabilizzazione di alcuni staffisti del sindaco, occasione in cui sono emersi i primi distinguo di Gurrieri rispetto alla decisione della giunta del tempo.

Lo stile Gurrieri, che ricordiamo essere anche vice presidente nazionale di Avviso Pubblico, si estrinseca nella nota inviata a Giuseppe Nicosia e al segretario generale Paolo Reitano.

«Dal momento dell’assunzione delle deleghe assessoriali alla Trasparenza e alla Legalità –scrive Gurrieri- ritengo di essermi mantenuto leale rispetto al Patto sottoscritto da noi due e dall’allora segretario del PD Salvatore Di Falco il 29 aprile 2011. Patto con il quale ci impegnammo a esaltare i principi di legalità, di trasparenza e di imparzialità quali capisaldi e presupposti di una buona amministrazione, assumendoci la responsabilità politica e morale di portare coerentemente a compimento il Patto e gli impegni da esso nascenti. Il rispetto dei principi di quel Patto, e di altri impegni etici pubblicamente e formalmente assunti e sottoscritti, avrebbe dovuto condurre il sindaco, quale garante di tale Patto e impegni, ad esprimere giudizi e decisioni chiare e proporzionali rispetto a talune vicende della vita amministrativa e - in particolare - rispetto a comportamenti anche recenti che hanno chiamato in causa il modo - a mio giudizio inammissibile e contrastante con gli impegni assunti - di esercitare le funzioni pubbliche da parte di qualche amministratore.

Ciò non è accaduto per ragioni che sfuggono alla mia comprensione ma che comunque potrei rispettare ma mai condividere. Come mi ha lasciato fortemente perplesso - in questa fase e nelle condizioni date - l’azzeramento politico della compagine amministrativa che ha finito per alimentare in molti cittadini il sospetto che potesse trattarsi di un provvedimento per scongiurare la sanzione del sindaco riguardo un singolo membro della sua Giunta e il cui protrarsi non giova comunque alla Città».

Rendendomi conto della mia posizione di responsabilità anche dato il ruolo da me ricoperto in una associazione nazionale, e per portare a compimento dei progetti conclusi, che hanno impegnato per mesi migliaia di studentesse e di studenti della città ho voluto attendere alcune settimane prima di assumere una decisione che è stata difficilissima e molto sofferta ma che devo alla mia coscienza e a coloro che in questi tre anni hanno incrociato, soprattutto nel mondo della scuola, il mio percorso di amministratore, e nei cui confronti ho pronunciato parole chiare e assunto impegni netti. Parole ed impegni rispetto ai quali sono ora tenuto alla coerenza e al rigore. Sono certo che manterremo quei rapporti di reciproco rispetto che - anche in presenza di valutazioni diverse - distinguono le relazioni umane».

Gurrieri non parla di quale sarà il suo futuro politico, ma ringrazia Nicosia per la fiducia che gli ha accordato, dichiara che «sarà sempre legato da vincoli di vicinanza e affetto», e gli augura «di concludere il secondo mandato di sindaco nel migliore dei modi».


dimissioni sospette
18/12/2014 | 13.04.26
cittadino apolitico

le dimissioni di solito si danno in tempi non sospetti....dimettersi qualche settimana prima di farsi revocare le deleghe dal sindaco non sembra proprio un gesto così nobile....il fallimento di questa giunta è sotto gli occhi di tutti....abbandonare la barca prima che affondi è facile per tutti!