Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 830
VITTORIA - 08/12/2014
Politica - Dopo le dimissioni di Filippo Cavallo e Angelo Dezio (in maniera irrevocabile)

Nuova giunta a Vittoria: assessori Rosa Perupato e Gaetano Bonetta?

La nuova compagine amministrativa mangerà il panettone!
Foto CorrierediRagusa.it

Prima di Natale Vittoria avrà la nuova giunta amministrativa. Il sindaco Giuseppe Nicosia (foto) tacita tutte le voci interne ed esterne che chiedono tempi e anticipazioni sul futuro amministrativo e annuncia, sorprendendo parecchio, la svolta per le prossime ore. A questo punto parte il totonomine assessoriale. Nicosia si è mantenuto molto abbottonato circa i nomi dei nuovi. E non è escluso che ascolti i consigli di chi gli dice di fare «piazza pulita» degli attuali sospesi. Il presidente del Consiglio Salvatore Di Falco è fra questi: «Dezio ha compiuto un gesto di grande responsabilità che è proprio anche dei galantuomini della politica. Personalmente sono per l’azzeramento totale della precedente giunta». Nessuna indiscrezione trapela, ma l’intuito suggerisce qualcosa. Che il sindaco potrebbe cambiare tutti e sei gli assessori. Puntando ad esempio su 3 donne e 3 uomini, 3 tecnici e tre politici. Dei tecnici si parlava di Eliana Giudice (che ha ringraziato e rifiutato), architetto, presidente di Assoracket di Vittoria; di Rosa Perupato, docente, di Gaetano Bonetta, preside della Facoltà di Lettere di Chieti, in procinto di trasferirsi a Vittoria. Tre bei nomi, non c’è che dire, che dovrebbero affiancare i politici, ovviamente tutti targati Pd, fra questi si parla anche di Giovanni Denaro, presidente Emaia, ma anche segretario provinciale del Pd eletto anche con il contributo di Giuseppe Nicosia, che il sindaco probabilmente non vorrebbe delegittimare.

L’altra certezza è la Vittoria mercati srl, dove Emanuele Garrasi, oltre ad avere doti umane e professionali indiscutibili, ha lavorato bene facendo uscire dalla palude il settore mercatale di Vittoria. Se l’Emaia (il cui mandato del direttore Paolo Sbezzo scade al 31 dicembre 2014 e non ci sarà riconferma) cambia timoniere anche alla presidenza, non è escluso che Nicosia nomini commissario il dirigente del Comune Giuseppe Sulsenti. Sì, ancora lui, sempre lui, quello che rattoppa le buche all’Amiu, al mercato, all’Emaia, ecc. Ma a questo punto, perché il «toccasana» Sulsenti non pensa a candidarsi sindaco dopo Nicosia per rimettere in sesto l’intera città? E ora fermiamoci, per consegnare la parola al sindaco.

Ma la notizia clamorosa è anche un’altra. Le dimissioni dell’assessore Angelo Dezio, che aveva la delega al Lavori pubblici, e quelle del vice sindaco Filippo Cavallo. Se le dimissioni di Cavallo non le aveva chiesto nessuno, quelle di Dezio, invece, erano pretese dai partiti dell’opposizione. Giuseppe Nicosia valuta le due posizioni e dice. «Filippo Cavallo, con un gesto di grande signorilità, ha rimesso il proprio mandato nelle mie mani, al fine di lasciare al sindaco e al Pd la più ampia libertà di scelta. L’assessore Angelo Dezio ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili, motivate non certo dalle richieste dell’opposizione (che a turno le chiede a tutti) ma dal fatto che ritiene di essere stato destinatario di invettive diffamatorie che lo hanno coinvolto negli affetti più cari».

L’assessore, coinvolto nella polemica innescatasi con l’incarico professione al figlio architetto, è rimasto profondamente toccato dalla reazione degli avversari politici vittoriesi. Nel comunicare al sindaco la sua decisione ha scritto che «non vi è bisogno di ricoprire un incarico istituzionale per dare il proprio contributo alla crescita della città». Con questa dichiarazione Dezio fa intendere che lavorerà sempre per la città, senza per forza ottenere incarichi remunerativi.