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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1439
VITTORIA - 13/11/2014
Politica - Un sms dell’assessore alla Trasparenza mette "pepe" nella politica vittoriese

Gurrieri minaccia le dimissioni per incarico

La determina firmata dai dirigenti Piccione e Sulsenti, in realtà riguarda un ampliamento di incarico avuto da Rosario Dezio nel 2012, prima che il padre diventasse assessore. Sulsenti: «Io non entro nel merito degli atti, mi preoccupo solo della copertura finanziaria» Foto Corrierediragusa.it

«Determina dirigenziale inopportuna, o si revoca o sono pronto a uscire dall’esecutivo di giunta». La bufera arriva alle 7,20 quando la politica dorme ancora. Giunge via sms a Piero Gurrieri, l’assessore alla Trasparenza. Nel mirino dell’amministratore c’è la determinazione dirigenziale 2180 del 22 ottobre scorso firmata dai dirigenti Angelo Piccione e Giuseppe Sulsenti. Un incarico di circa 100 mila euro all’architetto Rosario Dezio per lavori di manutenzione al mercato ortofrutticolo. «Sarebbe tutto regolare- scrive Andrea La Rosa di Sviluppo Ibleo- se l’architetto in questione non fosse il figlio dell’architetto Angelo Dezio (foto), assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni. L’Amministrazione comunale non trova nulla di strano che un incarico così oneroso sia affidato al figlio di un assessore attualmente in carica? Altro che etica e moralità politica. E’ un fatto gravissimo di cui chiediamo conto e ragione al primo cittadino».

Prima di andare avanti c’è da fare una doverosa analisi, subito dopo avere interpretato la determinazione dirigenziale.
L’incarico affidato agli architetti Rosario Dezio e Roberto Nicastro, per la realizzazione di tettoie deposito cassette al mercato ortofrutticolo, è datato 27 dicembre del 2012, molto tempo prima che l’architetto Angelo Dezio diventasse assessore comunale. Il 7 ottobre scorso l’architetto Roberto Nicastro ha rinunciato all’incarico per impegni di lavoro, per cui la giunta, considerati urgenti e improcrastinabili i lavori al mercato (leggasi anche la polemica sollevata dai concessionari ortofrutticoli l’altro ieri), ha ritenuto di affidare all’architetto Rosario Dezio l’incarico di progettazione esecutiva, direzione dei lavori, misura e contabilità, sicurezza in fase di progettazione.

L’ingegnere Angelo Piccione non risponde al telefono, ma il ragioniere capo del Comune, Giuseppe Sulsenti, precisa subito la sua posizione. «Nella mia qualità firmo tutti gli atti della giunta, non entro nel merito dell’atto, mi preoccupo che ci sia la copertura finanziaria». Ragionamento ineccepibile.

La Rosa tira in ballo anche il Partito democratico
«Il Partito Democratico, che esprime il sindaco e altri assessori di questa Giunta, e che fa dell’etica e della moralità politica il proprio cavallo di battaglia, non ritiene opportuno assumere parimenti una posizione su questa incredibile situazione? Il segretario provinciale dei democratici, Giovanni Denaro, peraltro vittoriese, non ha nulla da dire? In tempi in cui la considerazione della politica da parte della gente è sotto i tacchi, è mai possibile fare i conti con una circostanza del genere? Ripeto: al figlio di un assessore, professionista sulla cui capacità non mettiamo bocca, viene attribuito un incarico di oltre 97mila euro. Ma stiamo scherzando? I vittoriesi aspettano risposte». E’ corretto precisare, in questo caso, che il figlio dell’assessore non ha ricevuto un incarico dal Comune oggi, ma nel 2012. Quello del 22 ottobre scorso è un ampliamento dell’incarico in seguito alla rinuncia dell’architetto Nicastro.


Una vera porcheria!
16/11/2014 | 20.02.45
Ruskin

Non solo l´incarico non era opportuno, ma c´era la malafede fin dall´inizio, infatti originariamente l´incarico era solo per la progettazione, l´urgenza (creata ad arte anche con il concorso dei commissionari ortofrutticoli, da sempre amici della famiglia Dezio), guarda caso, impone anche di affidare la direzione lavori contabilità e sicurezza nel cantiere: e questo è il primo ampliamento.
L´architetto Nicastro, in tempi in cui non si batte un chiodo a causa della crisi edilizia, è così impegnato da "dover" rinunciare? E ha fatto un elenco di tutti questi lavori che sta portando avanti e per i quali deve rinunciare a quasi 50.000 Euro? Sarà il caso di vedere la dichiarazione dei redditi di Nicastro?
La verità è che c´era il trucco già prima, quando hanno dato un incarico piccolo piccolo, che non si nega a nessuno: solo che poi per tutti i professionisti "normali" l´incarico resta quello piccolo piccolo, per DEZIO lievita e diventa 10 volte più grande


l´articolo è troppo tenero
14/11/2014 | 23.31.17
Ruskin

Intanto originariamente l´incarico era solo per la progettazione, l´urgenza, guarda caso, impone anche di affidare la direzione lavori contabilità e sicurezza nel cantiere: e questo è il primo ampliamento.
L´architetto Nicastro, in tempi in cui non si batte un chiodo a causa della crisi edilizia, è così impegnato da "dover" rinunciare? E ha fatto un elenco di tutti questi lavori che sta portando avanti e per i quali deve rinunciare a quasi 50.000 Euro? Sarà il caso di vedere la dichiarazione dei redditi di Nicastro?
La verità è che c´era il trucco già prima, quando hanno dato un incarico piccolo piccolo, che non si nega a nessuno: solo che poi per tutti i professionisti "normali" l´incarico resta quello piccolo piccolo, per DEZIO lievita e diventa 10 volte più grande


GNAM GNAM
13/11/2014 | 19.25.07
Gianni

GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM GNAM ...tanto, il tempo che la Giustizia fa il suo corso, i soldini pubblici sono ben spesi............