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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1100
VITTORIA - 03/11/2014
Politica - Cominciano le grandi manovre politiche in vista delle amministrative 2016

A Vittoria M5S boccia la classe politica e si candida

I coordinatori del Meet-Up di Vittoria e Scoglitti, Alessandro Occhipinti, Cirino Torre e Pippo Patti, rompono il silenzio e cercano consensi attorno al progetto grillino puntando ad estendere a Vittoria l’esperienza di Piccitto a Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Primo assaggio di campagna elettorale in vista delle amministrativa del 2016. A rompere il ghiaccio ci pensano i «5 stelle», gli esponenti dei Meet-Up di Vittoria, speranzosi di allargare anche a Vittoria, dopo Ragusa, l’esperienza di un sindaco grillino. Di materia prima ce n’è abbastanza. A partire dalla situazione politica ed economica attuale, per finire ai probabili accordi fra le varie componenti politiche, consapevoli che la gestione Nicosia finirà e non potrà continuare. Come finirà, se in positivo o in negativo, lo sapremo dal consenso elettorale che l’attuale sindaco riuscirà a trasferire al candidato alla sua successione, che potrebbe essere l’attuale presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco. Ma torniamo ai Meet-Up 5 stelle. Hanno già un nome e un volto, devono solo fare esperienza. Avranno due anni scarsi di tempo per affinare le arti della competizione politica. Alessandro Occhipinti, Cirino Torre e Pippo Patti sono i portavoce del movimento di Vittoria e Scoglitti. Dell’attuale classe politica che governa la città e che fa opposizione hanno questa idea: «Sono interessati solamente ad ottenere i numeri per arrivare alla maggioranza elettiva e di conseguenza alla stanza dei bottoni, queste grigie figure nulla di nuovo prospettano per lo sviluppo dei settori in crisi profonda, niente che faccia pensare ad un cambiamento di rotta dai decenni di malapolitica e cattiva amministrazione che hanno ridotto la città nello stato in cui versa».

Concetti che dal punto di vista politico ricalcano gli abituali attacchi della minoranza alla maggioranza. Le vere novità consisterebbero nei programmi di cambiamento rispetto al passato. Ma per questo ci sono anche due anni di tempo. Per ora i «5 stelle» vittoriesi stanno cominciando a sondare il terreno, preparano la semina sperando di raccogliere quanto più consenso possibile in vista dell’offensiva del 2016. Vogliono riuscire nell’impresa che la destra ha sempre fallito: conquistare palazzo Iacono, dal dopoguerra sempre dimora della sinistra e del centrosinistra.

«I settori produttivi –dicono- sono abbandonati a se stessi e non guidati da coscienze di sviluppo, come il totale disinteresse alla creazione di un polo di commercializzazione qualitativa dei prodotti ortofrutticoli, l´incuranza dell´aspetto della città piena di rifiuti, a volte anche tossici, la tendenza solo a percepire la "cosa pubblica" come affare e non come bene collettivo da proteggere e sviluppare per le generazioni presenti e future, ci fanno capire che mai questa classe di amministratori e oppositori (o sedicenti tali) avrà dal M5S appoggio e tantomeno plauso politico che faccia tendere ad una intesa per il sociale. Il M5s di Vittoria ha l’obbligo morale e civile di raccogliere il grido di dolore che da anni si leva dalla città, rigetta e rifiuta ogni tentativo di aggancio politico». Chi aveva provato a corteggiare i grillini per le prossime amministrative, ha giù ricevuto la risposta.

Nella foto il municipio di Vittoria


PIAZZA PULITA
03/11/2014 | 19.29.10
scarpantibus

Fate piazza pulita di tutti quelli che ci sono adesso, come a Ragusa, e tanti auguri! Sarebbe ora!