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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1431
VITTORIA - 10/06/2008
Politica - Vittoria ? Svaniscono le speranze d’accordo a sinistra

No di Cannella a Formica, Idv ricompone la frattura col Pd

L’Mpa cerca i sostituti di Giacchi e Mandarà. Oliva e Lombardo chiuderanno la verifica di e chiederanno garanzie future Foto Corrierediragusa.it

Peppe Cannella (nella foto) declina l’invito a entrare in giunta. «Grazie Formica, ma non accetto. Non c’è alcuna possibilità che io diventi assessore della giunta Nicosia». Dopo le telefonate che gli chiedevano cosa ci fosse di vero, il consigliere ha subito smentito le dicerie sul probabile offerta. «Non risulta da nessuna parte- dice Cannella- che io abbia manifestato intenzioni per entrare in giunta. Non ci penso nemmeno. La questione è politica e bisogna lavorare per trovare un accordo che garantisca l’intero centrosinistra. L’azzeramento è una tappa forzata e necessaria».

Cannella non ha mai richiesto di entrare in giunta, vero, ma questo non ha impedito al segretario di lanciargli ugualmente la proposta, che Cannella garbatamente rifiuta. E Formica altrettanto garbatamente piglia atto. A questo punto, solo un miracolo può far trovare un’intesa ai partiti del centrosinistra. Se tutto va bene, solo socialisti e comunisti potranno collaborare con la nuova amministrazione che Giuseppe Nicosia dovrà necessariamente formare.

E comunque, un paio di «ultim’ore» interessanti ci sono. C’è stata una riunione-lampo e in gran segreto fra Pd e Idv. I vertici del partito democratico e i dipietristi vittoriesi si sono guardati in faccia per verificare se i malumori di Luigi Marchi erano semplici respiri affannosi o colpi di tosse cavallina.

Il primo a puntare i piedi, oltre al segretario Donatello Buonuomo, Giuseppe Malignaggi, che dalla sortita di Marchi «usciamo dalla maggioranza» ha visto una minaccia al suo assessorato, un pericolo di avvicendamento con lo stesso Marchi. Ieri sera i due partiti si sono incontrati, di certo Idv non lascerà Nicosia per i prossimi 3 anni. «Presto manderemo un comunicato congiunto- si limita a dire il segretario Donatello Buonuomo- è andato tutto bene».

Ultim’ora Mpa. Non parla più nessuno. Si teme l’espulsione stile Galizia? Nessuno però ha dimenticato che l’Mpa, anche nel suo «mutismo», deve indicare a Nicosia le terne dei nomi che dovranno sostituire il dimissionario Livio Mandarà e l’ancora in carica Angelo Giacchi. Ed è in ritardo. Vista la precedente e maldestra gestione della vicenda locale, pare che della questione si stiano occupando direttamente Enzo Oliva e Raffaele Lombardo.

Entro la fine della settimana il sindaco Nicosia dovrebe avere sul suo tavolo 6 nomi (3X1) da cui individuare i sostituti di Giacchi e Mandarà. Il presidente del Consiglio Luigi D’Amato è piuttosto abbottonato. "Il partito sta lavorando per trovare la migliore soluzione tesa al rilancio dell’attività amministrativa senza farne una questine di poltrone".