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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 497
VITTORIA - 09/06/2008
Politica - Vittoria ? S’infiamma la polemica nel centrosinistra

Aiello solidale con la sinistra e Formica lo invita a lasciare il Pd

Il segretario attende la risposta di Bellaciao e propone a Cannella di entrare in giunta Foto Corrierediragusa.it

In attesa della decisione che dovranno prendere Peppe Cannella, Filippo Cavallo e Giuseppe Mustile, se collaborare con la maggioranza o meno, Giovanni Formica lancia altri segnali positivi al trio della sinistra. I margini sono pochi, ma il segretario non demorde, spera di recuperare in extremis il rapporto con i due consiglieri della sinistra. E si rivolge direttamente a Cannella, ritenendolo un punto fondamentale di una nuova amministrazione. «Mi auguro che la risposta sia positiva, perché vedrei bene Cannella assessore. La sua esperienza farebbe bene al nuovo progetto amministrativo che abbiamo in mente».

E’ sincero Formica, mentre annuncia quest’apertura, consapevole che solo Cannella può entrare in giunta dal momento che un impegno amministrativo di Filippo Cavallo favorirebbe l’ingresso in Consiglio comunale di Mariella Garofalo, sorella di Salvatore, il leader di Sinistra democratica con cui è stato rotto definitivamente il dialogo.

A mettere benzina sul fuoco sulla delicata situazione politica, l’ultimo documento del consigliere del Pd-Ad Francesco Aiello (nella foto). Aiello esprime solidarietà alla sinistra di Vittoria e nello stesso tempo condanna il Pd per aver «chiuso il dialogo con la Sinistra ripetendo uno schema ormai scontato che cancella ogni prospettiva di consolidamento dell’attività amministrativa e di rilancio di un progetto di governo della città serio e credibile».

Aiello non nasconde i suoi bersagli preferiti: Giovanni Formica e Giuseppe Nicosia. «A Formica, segretario del PD, mi permetto di segnalare che fu lui ad aprire una prospettiva nuova col documento del 26 Aprile. Nicosia lo sconfessò pubblicamente, ponendo il veto, e lui in buon ordine prima attaccò me per essere stato solidale con l’iniziativa assunta e ora ritratta definitivamente.
Peccato. Ma questa scelta di rompere definitivamente con la sinistra col pretesto che non ci sarebbero i numeri porta definitivamente il PD di Vittoria nel mondo del trasformismo e della politica fatta per convenienza». Aiello considera questa decisione un errore storico, addirittura «mortale per il Pd e per il centrosinistra vittoriese. Forse il vero obiettivo di consegnare alla destra ciò che resta della fiducia dei vittoriesi».

Nell’attesa della risposta di Cavallo e Cannella, Giovanni Formica si trova di nuovo con la tegola Aiello sulla testa. E stavolta è molto spregiudicato nella risposta. «Ho solo applicato il deliberato del Pd con cui mi dà mandato tramite un documento di agire in questo modo. Se Aiello condivide la sinistra e gli dà solidarietà, lasci il Pd e vada con la sinistra. Ci toglierà il fastidio di trovare il modo e le regole ancora da scrivere per mandarlo fuori dal partito. Ormai ho le prove per affermare che ad Aiello non interessa il centrosinistra ma solo distruggere Nicosia, questo è il suo vero obiettivo. Non perde occasione per guastare sempre, non credo più alla sua buona fede. Il suo unico obiettivo è demolire il sindaco e il partito. E questo lo sanno tutti i vittoriesi».

Il sindaco Nicosia, dopo la vicenda del mercato ortofrutticolo finito su You tube, aveva chiesto a Formica e al presidente Nadia Fiorellini di attivare le procedure per l’espulsione di Aiello almeno dal coordinamento cittadino. «In assenza di un regolamento congressuale- ammette Formica- che elegga gli organismi deputati alla valutazione dei comportamenti e all’applicazione delle sanzioni disciplinari non è facile espellere Aiello. Almeno per ora. Dopo il congresso si vedrà. Ma se va via lui prima ci toglie il problema».