Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 677
VITTORIA - 08/06/2008
Politica - Vittoria - Si spappola la sinistra dopo la conclusione della verifica

Formica: "Rifondazione e Sd immaturi e inaffidabili"

Cilia, Garofalo, Nicastro e Idv hanno disertato il vertice del centrosinistra. Quasi accordo con Sdi, Verdi e Comunisti italiani
Foto Corrierediragusa.it

«Rifondazione comunista e Sinistra democratica non entreranno mai in giunta, almeno fino a quando il segretario del Pd sarò io». E’ la risposta di Giovanni Formica (nella foto) ai due partiti, senza rappresentanza consiliare in Consiglio, che hanno disertato l’incontro che si è tenuto sabato pomeriggio a Scoglitti.

Giovanni Formica parla da leone. S’è stancato pure lui d’aspettare. Ha capito che quando uno dei due partner non si vuole concedere all’altro, troverà sempre qualcosa di sgradevole per tenerlo lontano. Non dice di no, allunga semplicemente i tempi, facendogli accarezzare la speranza di poterlo avere. Ma quando?

Mai più, dice Formica: «Il Partito Democratico, nella sua autorevolezza, l’apertura e il tentativo di dialogo l’ha fatto. Risultano invece poco autorevoli, immaturi e inaffidabili i dirigenti di rifondazione comunista e di Sinistra democratica che, in questa fase delicata e importantissima per il futuro politico della nostra città e del centrosinistra, hanno dimostrato di avere a cuore soltanto i loro fatti personali. Pertanto riteniamo chiusa ogni forma di dialogo con queste due forze politiche, senza che questo venga inteso come un atto di scortesia».

Enzo Cilia e Salvatore Garofalo, a questo punto, devono decidere che lingua parlare. Nell’ultima riunione di fine maggio Salvatore Garofalo aveva preso le distanze dalla maggioranza, mercoledì Cilia aveva scritto al «caro» sindaco per manifestare tutta la sua buona volontà a collaborare, a condizione che si faccia un nuovo progetto. Poi però non sono nemmeno andati all’incontro di sabato. Che pasticcio!

Sembra paradossale, ma adesso il quadro è più chiaro. Fuori Prc e Sd, la porta resta ancora aperta per i due consiglieri comunali Giuseppe Cannella e Filippo Cavallo, che non sono andati alla riunione di Scoglitti ma hanno chiesto 48, 72 ore di tempo per capire se esistano i margini per collaborare con il sindaco per i prossimi 3 anni.

I socialisti (Carmelo Diquattro), Comunisti italiani e Verdi, però lasciano intravedere buoni propositi di entrare nella coalizione. Anche Idv manifesta malumori fra il segretario Donatello Buonuomo e il capogruppo Marchi, ma alla fine non abbandoneranno mai la giunta Nicosia, della quale sono stati i primi a farne parte.

Il sindaco Giuseppe Nicosia è fuori Vittoria, ma quando tornerà dovrà chiudere immediatamente questo «Bagaglino» vittoriese che offre uno spettacolo politico diventato stucchevole e melenso agli occhi della gente.