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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 342
VITTORIA - 03/06/2008
Politica - Vittoria ? Enzo Cilia ha scritto al "caro" sindaco Nicosia

Cilia smentisce Garofalo. L´alleanza è possibile se...

«Chiudere la prima fase politica e riaprirne un’altra», sono queste le condizioni poste dal leader di Sinistra democratica Foto Corrierediragusa.it

Enzo Cilia (nella foto) ha scritto una lettera al sindaco Nicosia facendo intravedere un’apertura che nei prossimi giorni potrebbe trasformarsi in alleanza strategica per il futuro amministrativo. A "condizione che si chiuda una fase politica e se ne riapra un’altra". Il giudizio di Cilia sul governo della città è negativo, perché il Pd "è dilaniato", alleato con un partito "di centrodestra qual è l’Mpa, Idv e il neo gruppo Pro Scoglitti". Cilia sottolinea i pessimi risultati amministrativi ottenuti per colpa "della degenerazione trasformistica a cui si è assistito in questo lungo periodo".

Dopo 12 mesi Enzo Cilia torna a usare dichiarazioni all’agrodolce nei confronti di Giuseppe Nicosia. E forse non è per caso se le rende note a qualche giorno dalla rigida di posizione contro Nicosia presa dal suo compagno di partito Salvatore Garofalo. Dalla netta chiusura di Garofalo all’apertura di Cilia? Possibile "Caro sindaco, voglio rivolgermi a lei direttamente per non incorrere in equivoci o sottintesi".

Cilia non ce l’ha con Nicosia "Questo giudizio non attiene alla sua persona, perché è legittimo che un sindaco, che tra l’altro ha una maggioranza risicata in Consiglio, non dica di no a chi decide, motu proprio, di votare i provvedimenti dell’amministrazione comunale". Il problema per Cilia è di capire si preferisce la politica "dell’incursione e del tirare a campare, della visione manichea fra le forze in campo, mentre i problemi s’incancreniscono".

La buona volontà Enzo Cilia ce la mette tutta. "Io non so se siamo ancora in tempo a recuperare la situazione politico-amministrativa che si è venuta a determinare, con tutta la buona volontà, debbo dire con chiarezza che è del tutto intollerabile pensare ad un progetto che veda la riunificazione del centro sinistra come una sorta di cooptazione e di aggiunta ad un’alleanza strategica con forze organiche al centro destra o, magari, solo per farsi approvare il bilancio comunale".

Fra qualche settimana il Consiglio sarà chiamato a votare il bilancio di previsione. Sarà un segnale importante a seconda dell’approvazione: passerà in maniera risicata, con i voti della sinistra o sarà necessario un commissario?

Sull’assunzione delle responsabilità, Cilia è d’accordo con Nicosia. "Proprio per questo è necessario più coraggio- continua Cilia- uscire dai propri schemi e prendere atto che da soli non si va da nessuna parte: «l’autosufficienza» come «valore» ha portato ai disastri che conosciamo. Proprio per questo noi continuiamo a ritenere che solo sul terreno «politico» della chiarezza e della responsabilità potremo trovare una possibile intesa".

Accordo in vista? Purché si chiuda una fase politica e se ne riapra un’altra. "Io e i miei compagni ?conclude Cilia- rimaniamo disponibili e, in ogni caso, restiamo fermamente convinti che una speranza di cambiamento vero e un futuro migliore sono cose per le quali vale la pena battersi, non prescindendo dalla buona «ordinaria» amministrazione che dalle nostre parti è sempre «rivoluzionaria». Se ciò non fosse possibile non ci strapperemo, certo, le vesti, ma continueremo la nostra battaglia politica dall’opposizione nell’interesse della Città intera".