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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 924
VITTORIA - 02/06/2008
Politica - Vittoria ? Manovre in corso per allargare la maggioranza a sinistra

Salvatore Garofalo (Sd) pone
il veto all´ingresso in giunta

Formica e Gurrieri: "Aspetteremo altri 20 giorni, poi s’azzera e si riparte, con o senza la sinistra al governo" Foto Corrierediragusa.it

Fra aperture e chiusure, va avanti il dibattito per l’allargamento della maggioranza politica e amministrativa. Il fine settimana è stato caratterizzato da una riunione importante, allargata anche ai partiti di sinistra che non fanno parte della maggioranza. E’emerso un quadro a tinte fosche. Qualcuno vorrebbe dialogare, qualche altro rimane più critico.

Fra tutti, Salvatore Garofalo, punto di riferimento di Sinistra Democratica, è il più rigido nel dire "no". Piero Gurrieri (nella foto), l’autore del documento programmatico della maggioranza, si rende conto che far quadrare il cerchio è più difficile del previsto. "Ho registrato un clima ancora molto pesante- afferma Piero Gurrieri- sebbene tutti abbiano messo in risalto la positività dell’apertura della discussione che il Pd sta portando avanti per superare le difficoltà esistenti".

Nonostante le diversità ancora palesi, il segretario Giovanni Formica sembra ottimista. "Io non mi rassegno- dice- E’ vero che Salvatore Garofalo appare come l’unica voce contraria, ma è altrettanto evidente che ho visto segnali di grande apertura e disponibilità in Carmelo Diquattro dello Sdi, in Filippo Cavallo e in altri partiti. Mi sono posto una data limite alla pazienza, oltre la quale non possiamo andare, a costo di fare un monocolore o aprire alle forze politiche e sociali che hanno a cuore le sorti della città". Un ragionamento molto vicino a quello del sindaco Nicosia, anch’egli stanco di aspettare alle calende greche.

Piero Gurrieri appare un po’ più pessimista. "Non si evidenzia un grande spirito costruttivo. Mentre tutti gli altri hanno lasciato un margine d’apertura, Salvatore Garofalo è lontano dalle posizioni di questo documento. Non so se egli parla a titolo personale o per conto di un partito che tra l’altro non esprime alcun consigliere comunale".

Alla chiusura, diremmo a «riccio» di Salvatore Garofalo, il summit del centrosinistra allargato anche alle forze esterne al governo, ha registrato un’interessante apertura di Filippo Cavallo, consigliere comunale, insieme a Peppe Cannella, di Bellaciao-Rifondazione comunista. Un’apertura molto apprezzata dai dirigenti del Pd. Bisognerà vedere come sarà intesa, la disponibilità di Cavallo, con il resto del gruppo che s’identifica in Peppe Cannella, nel segretario di Rifondazione Salvatore Nicastro, in Enzo Cilia e nello stesso Garofalo.

Filippo Cavallo, per la cronaca, nell’estate 2007 fu a un passo dal diventare assessore ai Lavori pubblici di Nicosia. Era stato trovato l’accordo, ma poi prevalse la posizione forte di Peppe Cannella, contrario a governare insieme all’Mpa. Cavallo fece marcia indietro, l’accordo sfumò e il sindaco dovette attuare un altro programma rispetto a quello già raggiunto.

Stavolta, però, il tavolo della sinistra potrebbe aprirsi. Fra Carmelo Diquattro e Giovanni Formica c’è una buona intesa e se stavolta ci sarà l’allargamento della maggioranza a sinistra, lo Sdi entrerebbe di sicuro in giunta con un suo autorevole rappresentante: Diquattro, Fabio Prelati, Rosalba Bennice.

"Non è consentito a nessuno interrompere questo percorso- di allargamento e di rafforzamento della coalizione- ribatte Piero Gurrieri- L’amministrazione comunale dovrà adeguarsi alle scelte e alle decisioni, e così devono fare gli altri. Sono in corso incontri bilaterali per arrivare a una decisione. Da qui a 20 giorni avremo l’azzeramento e la ricostituzione della giunta. Se Garofalo rimane in quella posizione è meglio interrompere subito il dialogo, perché non può condizionare l’attività amministrativa".