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VITTORIA - 29/05/2014
Politica - Colpo di scena nella sinistra vittoriese dopo il voto europeo

Cilia lascia Vendola e Sel: "Cul de sac"!

L’ex assessore di Nicosia, già sindaco della città negli anni ’80 aveva lanciato il monito al partito affinché riprendesse il dialogo con l’amministrazione in vista delle prossime amministrative Foto Corrierediragusa.it

«Sel è in un vicolo cieco, ringrazio compagne e compagni che mi hanno sostenuto e me ne vado». Enzo Cilia (nella foto con Vendola) che non t’aspetti! Per giustificare diatribe con i compagni, in primis con Pippo Mustile, cita Mussi e Pietro Ingrao, Cilia ci regala due pagine di ideali e di storia della sinistra europea, nazionale e locale, e poi annuncia la grande decisione: «La strada imboccata da Sel mi è sembrata da subito un vicolo cieco, anche perché la scena del «potere» è occupata dalle forze politiche tradizionali, PD in testa, e quella della «protesta» dal populismo grillino. La mia speranza è che si riapra un confronto a sinistra per dare risposte concrete a quanti chiedono una svolta».

L’analisi del voto di Enzo Cilia stavolta arriva dopo un successo elettorale. «E’ venuto il momento di prendere le decisioni opportune oggi dopo aver aspettato con santa pazienza la fine della competizione elettorale: non mi sono iscritto a Sel nel 2014 e, a questo punto, confermo pubblicamente che non rinnoverò la tessera; lascio il gruppo consiliare di Sinistra Unita con Vendola, continuerò a svolgere il mio mandato all’interno del campo largo del centro sinistra con scienza e coscienza, mettendo a disposizione la mia esperienza istituzionale e la mia cultura di governo al servizio della mia Città come sempre contro il disfattismo, contro la rabbia senza senso, contro ogni fanatismo e contro alleanze innaturali e ritorni al passato.

Ringrazio di cuore le compagne e i compagni che mi sono stati vicini in questi anni difficili e convulsi, sono sicuro che con molti di essi ritorneremo ad intrecciare il filo rosso che unisce le persone sane e di buoni principi».