Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1315
VITTORIA - 14/05/2014
Politica - Veleni sul Piano regolatore di Vittoria fra consiglieri udicini e sindaco Nicosia

Udc sospetta ostruzionismo su Prg a Vittoria

L’affondo è di Barrano, Cirica, Caruso e Sanzone. «Aspettiamo le modifiche alla bozza»- risponde il sindaco
Foto CorrierediRagusa.it

Piano regolatore generale, il dibattito si è arenato. E l‘Udc lo riporta nell’agenda della discussione. Che fine ha fatto lo schema di massima approvato qualche mese fa, con contorno di polemiche, dai consiglieri della minoranza divenuta maggioranza?

«Aspettavamo, con una certa trepidazione, che potesse essere dato seguito a quanto stabilito dal Consiglio comunale nelle scorse settimane con riferimento all’approvazione dello schema di massima della variante del Prg. E, invece, con nostro rammarico prendiamo atto di una dilazione dei tempi che non vogliamo diventi una sorta di ostruzionismo malcelato. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca».

E’ quanto denunciano i consiglieri comunali del gruppo dell’Udc di Vittoria, Daniele Barrano, Santo Cirica, Franco Caruso e Salvatore Sanzone dopo avere preso atto, nelle ultime ore, della decisione assunta dal presidente della commissione Assetto, Elio Cugnata, che, per la seconda volta, ha deciso di rimandare la convocazione dell’organismo che si sarebbe dovuto occupare di incardinare l’iter sullo strumento urbanistico.

«Non abbiamo motivo di non ritenere fondate le giustificazioni addotte dal presidente Cugnata – affermano i consiglieri dell’Udc – né vogliamo avanzare fastidiose dietrologie. Ma è un dato di fatto che dopo le scelte effettuate in aula il 12 aprile scorso, nessun passo in avanti conseguenziale è stato effettuato. Sappiamo che la lentezza della burocrazia, anche dalle nostre parti, è esasperante. Ma avere fatto trascorrere un mese senza che sia accaduto alcunché, la dice lunga sull’interesse che certa politica nutre nei confronti della rivisitazione delle misure previste dallo strumento urbanistico. A chi giova bloccare tutto ciò? Ecco perché torniamo a sollecitare sia il presidente Cugnata, quanto il presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco, ad appurare che il rispetto dell’iter sia salvaguardato sopra ogni altra cosa. Non è possibile tollerare ulteriori ritardi. E ci attendiamo che la commissione possa essere convocata quanto prima così da arrivare a formalizzare tutti gli altri adempimenti successivi».

Dopo il Prg, il gruppo consiliare dell’Udc, torna a puntare il dito sul mancato pagamento degli stipendi ad alcune unità del personale Amiu che, non essendo state assorbite dalla Sap, sono rimaste senza lavoro. «Oltre al danno la beffa – dicono gli esponenti del partito dello scudocrociato – perché non solo non hanno la possibilità di contare su alcuna occupazione, ma non hanno neppure percepito le tre mensilità pregresse che spettavano loro. Invitiamo ancora una volta l’Amministrazione comunale a verificare che cosa è accaduto in seno all’azienda partecipata e di adottare le iniziative necessarie per sbloccare la situazione».

Pronta la risposta del sindaco Giuseppe Nicosia: «Non vi è alcun intento ostruzionistico da parte nostra; anzi, noi stessi stiamo aspettando che i tecnici effettuino alla bozza stessa gli interventi resisi necessari dopo l´approvazione del maxi emendamento che ha radicalmente modificato la bozza che era stata presentata, e che l´ha stravolta, in senso negativo. Se prima non vengono apportate alla bozza dello schema le necessarie modifiche, di cosa dovrebbe discutere la commissione stessa? Abbiamo sollecitato il gruppo tecnico, dimostrando di non avere alcun intento dilatorio. Quindi di che ostruzionismo parlano Barrano e soci? Ancora una volta, il gruppo Udc ha dimostrato di pensar male, senza, però, azzeccarci!

Nella foto di repertorio, i consiglieri dell´Udc con Pinuccio Laviima e Angelo Giacchi, oggi non più del partito