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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1402
VITTORIA - 20/05/2008
Politica - Vittoria- Riunione di maggioranza in vista del rimpasto

Giuseppe Nicosia richiama all’ordine il partito e gli alleati

S’avvicina l’ora del rimpasto. Il sindaco ha dettato le condizioni per rilanciare l’azione amministrativa della giunta. Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Giuseppe Nicosia (nella foto) ha consegnato agli alleati il programma di rilancio dell’azione amministrativa. Entro 10 giorni dovrà essere sottoscritto, dopo si procederà al rimpasto della giunta. «Chi non è d’accordo lo dica ora altrimenti non ci sarà più tempo»- ha ammonito Nicosia.

La maggioranza a rapporto dal sindaco. Ma c’erano delle assenze importanti all’appuntamento nella sala Quarto Stato di palazzo Iacono. Fra questi il segretario del partito, Giovanni Formica: troppi impegni di lavoro. «Con il sindaco c’eravamo sentiti prima- spiega Formica- la mia assenza era giustificata». E Gaetano Carbonaro (vice presidente del Consiglio), Giuseppe Fiorellini (capugruppo consiliare), Rosario Dezio, tutti assenti, quale giustificazione hanno prodotto?

E’ stata una «strigliata» all’agro-dolce, perché Giuseppe Nicosia sa essere duro con tenerezza. Un richiamo all’ordine, prima di tutto. Uno stop alle polemiche da cortile nella stessa maggioranza. I destinatari sono il suo partito e l’Mpa. «Non abbiamo opposizione- ha detto il sindaco- e ce la facciamo noi stessi». Un modo masochistico di fare politica.

Senza perdere mai la calma, il sindaco ha ammonito gli alleati a smetterla di litigare fra esperti, consulenti e assessori attraverso i giornali. I casi sono stati tanti. Salvatore Avola e Titta Rocca; Paolo Monello e Enrico Lancia; Antonio Alessandrello e Gino Puccia. Ci sbaglia rischia di andare fuori.

Dal gossip interno a quello dell’Mpa. Il partito s’è incartato nella scelta dei nomi che dovranno sostituire i due assessori in carica e ha trovato modo di mettersi in ridicolo persino sull’elezione del revisore dei conti spettante all’Mpa.

Entro una settimana, ha preteso il sindaco, si deve ricominciare ad amministrare. Nicosia ha redatto un programma sulla base del progetto che aveva fatto Piero Gurrieri e l’ha consegnato agli alleati perché lo integrino ma non lo stravolgano. Un programma che è stato già condiviso dai dirigenti del Pd e che potrebbe essere recepito dall’Mpa e da altri partiti qualora lo volessero. Il dialogo con la sinistra è sempre aperto, a condizione che s’accetti il programma di rilancio della città voluto dal sindaco.

Dieci sono i giorni che Nicosia ha concesso agli alleati per sottoscrivere il programma e per indicare i nomi dell’attuale giunta da sostituire. Mai più nomi secchi, ma terne. Altrettanta fretta è stata fatta all’Mpa i cui dirigenti regionali e provinciali sono alle prese con la presentazione delle liste e dei candidati a sindaco.