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VITTORIA - 14/02/2014
Politica - Scaramucce politiche tra Sel e il Pd

Consiglio comunale Vittoria, litigano Sel e Pd

Nel mese di dicembre sembrava imminente la collaborazione politico-amministrativa fra i due partiti della sinistra
Foto CorrierediRagusa.it

Sembrava fatta la nuova alleanza, tra Sel e Pd, dopo gli stimoli di Enzo Cilia e i timidi approcci tra Francesca Randazzo e Francesco Canizzo, i due segretari dei rispettivi partiti, per un ritorno alla collaborazione amministrativa e politica in giunta. Invece le cose si complicano di nuovo. Perché tra la segreteria politica di Sel e il presidente del Consiglio comunale Salvatore Di Falco ci sono divergenze sulla «resa» del Consiglio comunale. Quanto lavora? Poco, molto o niente?

«Considerato che dai primi giorni del mese di dicembre 2013-scrive Sel- non si svolgono sedute consiliari, tranne quella obbligata per richiesta specifica da parte dei consiglieri nonostante giacciano nella segreteria della presidenza del consiglio già da tempo atti importanti quali regolamenti, statuto e variante al piano regolatore generale; constatato che neanche le commissioni vengono convocate ordinariamente a dimostrazione del fatto che nessun atto amministrativo nuovo è stato prodotto nel corso dei due mesi del 2014; verificato che anche le poche commissioni consiliari convocate sono state disattese sia dai consiglieri comunali della maggioranza che da alcuni amministratori; la segreteria cittadina di SEL ritiene che ci possa essere in atto un pericoloso immobilismo amministrativo con conseguente deficienza democratica per lo svuotamento delle funzioni legittime degli organismi istituzionali».

Alla luce di queste prese d’atto e considerazioni, Sel chiede un incontro con il presidente del consiglio comunale e con il segretario comunale al fine di capire le motivazioni e le ragioni di «questo inspiegabile blocco amministrativo e politico con grave danno per la città».

La risposta di Salvatore Di Falco (nella foto a destra accanto a Salvatore Garofalo) è tempestiva: «Come al solito, Sel si sbaglia, visto che nel mese di gennaio è stato svolto un Consiglio comunale con un ordine del giorno abbastanza nutrito, tra cui la Zona franca urbana. Mi risulta – ha continuato il presidente del massimo consesso cittadino – che si è discusso solo il primo punto, senza deliberare alcunché, e poi si è sciolto il consiglio. Ricordo anzi alla collega Garofalo, che ieri si è lamentata del fatto che non si delibera il regolamento sul registro delle unioni civili, che proprio nel Consiglio di gennaio il punto era all´ordine del giorno, ma, evidentemente, non si è accorta di nulla. Infine, suggerirei alla segreteria di Sel di informarsi prima di richiedere un incontro col presidente del Consiglio comunale perché proprio oggi, alle ore 11, c´è conferenza dei capigruppo, convocata lunedì scorso, per decidere il prossimo ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, in cui andranno anche il registro delle unioni civili ed altri atti amministrativi. In ogni caso, è sempre un piacere incontrare il gruppo di Sel, se lo vorrà».