Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 948
VITTORIA - 13/12/2013
Politica - Esplode la polemica sul Piano regolatore generale

Opposizione unita su Prg: atti in Procura

Giuseppe Mustile guida la rivolta contro l’assessore Filippo Cavallo, l’ing. Maurizio Erbicella e tutto il gruppo che ha lavorato al piano
Foto CorrierediRagusa.it

La diatriba sul Piano regolatore generale fra amministrazione e Sel ricompatta l’opposizione consiliare. Un´opposizione formata da 17 consiglieri su 30: insieme hanno partecipato alla conferenza stampa che svoltasi presso l’Antica Caffetteria. Tema: "variante al Prg e gli errori della cartografia". Salvo Barrano, Santo Cirica, Franco Caruso, Salvatore Sanzone, Salvatore Garofalo, Vincenzo Cilia, Giuseppe Mustile (nella foto a destra con Salvatore Garofalo), Giovanni Moscato, Andrea Nicosia, Andrea La Rosa, Giuseppe Incorvaia, Gaetano Carbonaro, Giuseppe Cannizzo, Giovanni Lombardo, Francesco Aiello, Salvatore Artini e Fabrizio Comisi fanno fronte compatto contro l’amministrazione sul Prg, dopo essere riusciti a bloccare il percorso in Consiglio.

Tutto parte da una constatazione: «In Commissione Assetto- scrive la segreteria di Sel- con tutti i gruppi dell´opposizione presenti (e per esattezza i consiglieri Mustile, Comisi, Aiello, Carbonaro, Barrano, Cirica e Lombardo) si è avuta la certezza da parte dell’architetto Cosentino e la conferma da parte dell’assessore Cavallo che le tavole del Piano regolatore generale in tutta l´area di Scoglitti non sono vere. La colpa secondo loro, dichiara ancora consigliere comunale di Sel Giuseppe Mustile- è da addossare ad una società esterna a cui l’Amministrazione si è rivolta per avere il materiale cartaceo su cui hanno lavorato. Dopo ben 5 anni, e cioè dal 2008, si presentano oggi, dopo la mia denuncia nella commissione di venerdì scorso, a raccontarci «poverini» che si sono sbagliati! Ben 12 tecnici dell´ufficio urbanistica non si sono accorti, prosegue ancora il consigliere, in tutti questi anni che stavano imbrogliando le carte nei confronti dei consiglieri e di tutta la città. Gravissima, poi, la motivazione addotta che i tecnici non possono sapere come è fatto tutto il territorio. La verità è che sono stati scoperti e non sanno quale scusa accampare per giustificare l´ingiustificabile».

In commissione il consigliere Mustile ha chiesto le dimissioni di tutto il gruppo piano, dell’ingegnere Erbicella e dell´assessore Cavallo per manifesta incapacità oppure per falso in atto pubblico. Inoltre, l’esponente di Sel ha chiesto di trasmettere tutti gli atti alla Procura della Repubblica per le indagini del caso.

«Non si può assolutamente avallare- conclude Mustile- l´ipotesi dell´errore ripetuto in tutti questi anni. Mancano nel conteggio e nella definizione degli standard ben 10 anni di edificazione a Scoglitti, dal 1997, data a cui si riferisce la cartografia di questo schema di massima, al 2008 che è quello su cui si sono basati per decidere sugli standard ed è quello che hanno esplicitamente scritto nella relazione allegata allo schema di massima sul Prg».

Dopo Mustile rincara la dose Enzo Cilia. «E’ dal 25 maggio 2012 che produciamo documenti e proposte sempre più circostanziate sulla variante al Prg, il sindaco dovrebbe rinfrescarsi la memoria, magari leggendo i documenti che i suoi stessi uffici inviano ai consiglieri. Ricordiamo che è stata proprio la sordità politica e amministrativa al riguardo che ha determinato tra le altre cose la rottura della maggioranza e la nostra fuoriuscita dalla giunta».

Il sindaco Nicosia si difende così: «Perché su un argomento che dovrebbe essere oggetto di confronto, come è stato finora, si debbano lanciare accuse e sospetti. Quello evidenziato dai consiglieri di Sel è un mero errore materiale sulle carte del Prg: è questo è bastato per lanciare strali contro l’ufficio di Piano, contro l’assessore Cavallo e contro l’intera amministrazione comunale».