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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 803
VITTORIA - 02/10/2007
Politica - Vittoria - La "guerra privata" tra i due consiglieri azzurri

Terranova replica a Comisi
"Forza Italia sta benone"

Lettera inviata ai maggiorenti del partito Foto Corrierediragusa.it

Riccardo Terranova (nella foto), dopo le critiche di Fabrizio Comisi, rilancia sullo stato di salute del partito a Vittoria: "Forza Italia gode di buona salute". Un’analisi fatta dagli organismi statutari, riunitisi in rappresentanza di 712 iscritti. Nessun accenno alla lettera che la settimana scorsa Comisi inviò a tutto l’apparato dirigenziale di Forza Italia.

"Il coordinamento di Forza Italia di Vittoria- scrive Terranova ad Angelino Alfano, a Gianfranco Miccichè, a Giuseppe Fallica e Alessandro Pagano- più di ogni altro si distingue per quantità e qualità dell’attività politica; rappresenta l’opposizione al centrosinistra, vanta il più alto numero di iscritti; è l’unico a essere strutturato anche con il coordinamento di «Forza Italia Giovani» e di «Azzurro donna»; grazie all’autofinanziamento dei dirigenti locali vanta una sede moderna e ben arredata con strumenti informatici; è risultato il primo partito alle scorse politiche con il 29%; è stato indicato come modello da imitare".

Sebbene dotati di tutte queste qualità, i consiglieri Terranova e Comisi sono in guerra da qualche anno. Attilio Maira, invece, assume una posizione neutrale. Mai una lode o un biasimo verso l’uno e l’altro. "Forse per tutte queste qualità- si chiede Terranova- qualcuno vuole evitare a qualche altro di crescere politicamente, per non mutare gli equilibri e le posizioni provinciali"?.

Prima di chiudere, Terranova chiede ai vertici azzurri che venga garantita "a tutti la par condicio nell’agibilità politica e che venga riconosciuta la meritocrazia, cose che fino a oggi non è stato garantito dai vertici provinciali". E sollecita che i congressi, "che si celebrino al più presto, quello comunale e provinciale".