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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1033
VITTORIA - 23/07/2013
Politica - Un’interrogazione dell’ex sindaco scatena la reazione di Nicosia

Aiello e Nicosia: polemica senza fine

Quanto sono costati i 300 dissuasori al mercato? Per Aiello 240 milioni. Ma Giuseppe Sulsenti lo smentisce: «Appena 8 mila euro». Polemica anche per l’affidamento della gestione del traffico all’Associazione carabinieri
Foto CorrierediRagusa.it

La differenza di costo che mettono in rilievo le due parti è enorme: 231.056 euro! Per Francesco Aiello (nella foto a destra con l´attuale sindaco) i 300 dissuasori di velocità installati al mercato ortofrutticolo per impedire che chi accede nella struttura circoli ad alta velocità sarebbero costati 240 mila euro, spesa ritenuta dal consigliere comunale «assolutamente incongrua e paradossale rispetto agli obiettivi di buona e corretta amministrazione che deve sostenere l’attività di una società partecipata che gestisce esclusivamente soldi pubblici». Per il dirigente Giuseppe Sulsenti, che di matematica e di bilanci vana la modesta presunzione di capirne più dell’ex sindaco, Aiello avrebbe preso una cantonata grossa, perché per i 300 dissuasori il Comune, fatture alla mano, «ha pagato 28 euro a dissuasore, per un totale di 8.400 euro».

Ancora più bella è l’altra polemica fra Aiello e Nicosia, relativa all’associazione di volontariato che dovrebbe disciplinare il transito dentro il mercato ortofrutticolo; «considerato –sostiene Aiello- che per la gestione di questo sistema sembra essere stata stipulata una convenzione con una associazione privata di volontariato». Chi è questa associazione di volontariato? «L´associazione privata cui Aiello fa riferimento, ma senza nominarla, è l´Associazione nazionale carabinieri»- risponde Giuseppe Nicosia.

Sono passati 7 anni esatti dal quel mese giugno 2006, giorno della prima elezione a sindaco di Giuseppe Nicosia, eppure la diatriba fra i due non è stata scalfita dal tempo, sebbene nel mezzo ci siano un paio di condanne e risarcimenti danni per diffamazione a carico di Aiello. Sette anni, fra 3 esatti ne passeranno 10, e sarà il decennale e anche l’anno delle nuove elezioni, per le quali Aiello affila già le armi.

Ritornando alla polemica sulla Vittoria mercati srl, il sindaco ribadisce che «si tratta della solita macchina del fango che si mette in moto scientemente appena vengono presentate realizzazioni positive a favore del mercato e dei produttori o, come in questo caso, vengono presentati in conferenza stampa i risultati, finora più che ottimi, della Vittoria Mercati».

A chi pensa di muovere attacchi al Consiglio di amministrazione della Vittoria mercati, il sindaco risponde a muso duro: «Noi siamo per l´innovazione, Aiello per lo status quo, una posizione di nessuna utilità per il mercato e per l´intero comparto agricolo. Intanto, confermo pubblicamente l´ampia fiducia, cui corrisponde un ampio mandato, sia nei confronti del presidente Emanuele Garrasi, elemento della società civile il cui impegno è stato unanimemente riconosciuto da tutti, che dei due dirigenti comunali (Giuseppe Sulsenti e Angelo Piccione) che svolgono gratuitamente tale mandato e chiedono solo rispetto per le loro professionalità e dignità».